IO SONO LA FINE DEL MONDO – ANGELO DURO SI AFFOSSA DA SOLO!
Io sono la fine del mondo – Film Recensione: Angelo Duro ha davvero deluso
Una recensione feroce di chi ha sempre ammirato il comico palermitano, e oggi ne prende le distanze.
Chi è Angelo Duro?
Angelo Duro è stato per anni una delle voci più irriverenti e originali del panorama comico italiano. Con il suo stile diretto,
spesso scorretto, ha saputo conquistare migliaia di fan portando in scena un’ironia cupa, provocatoria e volutamente spigolosa.
Uno capace di far ridere mettendo a disagio, di graffiare e far riflettere allo stesso tempo. Un outsider, un ribelle, uno che ha sempre detto le cose come stanno. Fino ad ora.
Io sono la fine del mondo: recensione negativa di un ex estimatore
Avevo alte aspettative per Io sono la fine del mondo, il nuovo film di Angelo Duro. Mi aspettavo la solita genialità cattiva,
la satira intelligente, la ribellione fatta narrazione. Invece, quello che ho visto è un film deludente, una pellicola che
scivola nel vuoto della ripetizione, della megalomania gratuita, dell’insulto per l’insulto.
La struttura del film è instabile, ti aspetti sempre un’evoluzione, un senso più profondo, e invece arrivano solo
ripicche, sarcasmo sterile, cinismo vuoto. Un monologo narcisistico mascherato da provocazione.
Un film che manca totalmente di rispetto
La cosa più grave di questo film è il totale disprezzo verso la figura dei genitori, l’infanzia e il dolore.
Invece di trasformare la sofferenza in arte o riflessione, la trasforma in un attacco cieco, in uno sputo addosso al pubblico.
Non c’è empatia, non c’è profondità. Solo un susseguirsi di scene fastidiose e sgradevoli che sembrano fatte apposta per provocare, ma senza nessuna intenzione costruttiva.
Il tanto atteso finale è solo una fossa simbolica: la tomba di questo film, e forse di ciò che Angelo Duro rappresentava per chi lo seguiva con convinzione.
Film da non vedere
Con grande dispiacere, mi trovo a dire che “Io sono la fine del mondo” è un film da non vedere.
Non solo è antipatico, egocentrico e mal scritto, ma è anche una truffa intellettuale ai danni di chi credeva
che Angelo Duro fosse qualcosa di più di un personaggio. Stavolta ha sbagliato tutto.
In conclusione, questo film è una caduta libera senza paracadute. Angelo Duro non è più un comico che rompe le regole.
È solo uno che fa soldi sulla coglionaggine della gente. E io, da fan della prima ora, non posso che essere profondamente deluso.
















