Trentodoc Festival 2026: il percorso del Pineta tra le bollicine di montagna

Trentodoc Festival 2026: il percorso del Pineta tra le bollicine di montagna
Monfort, Endrizzi ed Elio Endrizzi: tre produttori legati al mondo Pineta diventano una rotta dentro il Festival. Il vino esce dalla bottiglia e torna a essere luogo, tempo, persone e paesaggio.
Il Trentodoc Festival 2026 si svolge dal 25 al 27 settembre tra Trento e le cantine del territorio. Il Pineta Nature Resort ha scelto di segnalare alcuni appuntamenti di produttori che conosce, con cui collabora e le cui bottiglie fanno parte della propria selezione: Monfort a Lavis, Endrizzi a San Michele all’Adige ed Elio Endrizzi Viticoltori a Mezzocorona.
Il Trentodoc Festival ha senso quando smette di essere soltanto un calendario di degustazioni e diventa una mappa. Il Pineta Nature Resort questa mappa la legge a modo suo: partendo dalle relazioni costruite nel tempo con i produttori, dai vini che entrano in cantina e da quelle storie che poi arrivano al tavolo degli ospiti.
La quinta edizione del Festival torna dal 25 al 27 settembre 2026 con il centro di Trento come cuore urbano e le cantine come seconda anima dell’evento. Talk, tasting, incontri, cucina, spettacolo e appuntamenti esperienziali costruiscono un programma diffuso che porta le bollicine di montagna fuori dalla sola dimensione della degustazione.
Il programma ufficiale aggiornato parla ormai di circa 170 appuntamenti tra città e territorio. In questo mare di possibilità, il blog del Pineta ha fatto una cosa utile: non ha provato a elencare tutto. Ha selezionato ciò che sente più vicino alla propria identità.
La selezione Pineta: tre cantine, tre modi diversi di raccontare il Trentodoc
Monfort
Trentodoc e Chardonnay nel tempo
Verticale di tre annate di Le Général Blanc Riserva con anteprima della nuova annata. Durata 1h30, costo 20 €. Prenotazione obbligatoria entro il 23 settembre.
Colazione da Monfort
Prato, musica, colazione dolce e salata di Incanto Bakery e due calici Monfort. Possibilità di aggiungere il tagliere di Troier Carni e Salumi. L’esperienza prosegue fino alle 15.00.
Endrizzi
Da 0 a 100 mesi sui lieviti
Due ore dentro il metodo classico: dalle basi spumante ai Trentodoc Endrizzi, fino al cru Piancastello. Finale con sboccatura alla volée del Masetto Privé. Costo 40 €. Prenotazione entro il 24 settembre.
Gli affinamenti estremi
Masetto Privé 2015, Masetto Privé Rosé 2016, vecchie annate di Piancastello Riserva e Paradice 2019, affinato in grotta oltre i 2.000 metri. Durata 2 ore, costo 50 €. Replica domenica 27 alle 15.00.
Elio Endrizzi
Il racconto del Basilisco
Trentodoc e territorio attraverso il Basiliscus e la leggenda del basilisco di Mezzocorona. Costo 25 €, prenotazione obbligatoria.
Il racconto continua
L’esperienza viene proposta anche domenica mattina. Durante il Festival la cantina è inoltre aperta venerdì e sabato dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.30.
Per Colazione da Monfort il termine indicato dal Pineta è il 22 settembre; per la verticale Monfort il 23 settembre; per gli appuntamenti Endrizzi il 24 settembre. Prima di partire verifica sempre disponibilità e conferma sul programma ufficiale del Festival.

Perché proprio queste cantine
La selezione non nasce da una classifica. Il Pineta spiega di aver scelto cantine che conosce, con cui collabora e i cui vini fanno già parte del proprio mondo. È una differenza sostanziale: la raccomandazione nasce da una relazione, non da un elenco promozionale.
Monfort, Endrizzi ed Elio Endrizzi rappresentano tre letture diverse del metodo classico trentino. Da una parte l’evoluzione dello Chardonnay nel tempo, dall’altra la tecnica e gli affinamenti estremi, dall’altra ancora il legame fra vino, mito e territorio. Tre modi differenti di arrivare allo stesso punto: una bottiglia non è mai soltanto ciò che contiene.

Il Festival continua al Pineta: la cantina di Bruno
Chi sceglie il Pineta come base per il weekend può prolungare il racconto del vino anche dopo gli appuntamenti ufficiali. La cantina di Bruno è uno degli spazi più identitari del resort: una cantina vissuta, non costruita per sembrare tale, dove la selezione trentina viene accompagnata da prodotti locali, salumi, formaggi e Mortandela della Val di Non.
La filosofia dichiarata dal Pineta è chiara: il vino viene scelto tenendo insieme provenienza delle uve, qualità e attenzione ambientale del produttore. Il Trentodoc entra naturalmente in questa ricerca, accanto ai vini di produzione propria e alle etichette regionali selezionate da Andreas.
Cantina di Bruno
Degustazioni, vini trentini, Trentodoc e prodotti del territorio. Il calice viene raccontato insieme al luogo da cui nasce.
Il tratto Pineta
Non isolare il vino dal resto: natura, cucina, ospitalità e persone entrano nella stessa esperienza.
Secret Cianva: quando il vino diventa una cena per pochi
Nel cuore del resort c’è poi la Secret Cianva, una piccola cantina trasformata in un ristorante con un solo tavolo per 2 o 4 persone. È uno dei modi più coerenti per chiudere una giornata di Festival: non un altro evento affollato, ma una cena privata circondata dalle bottiglie.
La proposta attuale prevede due percorsi degustazione di cinque portate con cinque vini in abbinamento: una formula con cinque calici del territorio e una selezione superiore curata da Andreas. È una dimensione più lenta e intima, perfettamente coerente con l’idea del Pineta di lasciare che il vino venga spiegato, non semplicemente versato.

Un weekend di Festival senza dormire nel Festival
Qui entra in gioco la posizione del Pineta. Il resort si trova a Tavon di Predaia, in Val di Non: abbastanza vicino all’asse Mezzocorona–San Michele–Lavis–Trento da poter costruire un itinerario di cantine, ma fuori dal ritmo cittadino del Festival.
È una scelta interessante soprattutto per chi vuole trasformare l’evento in un fine settimana più ampio. La giornata può essere dedicata alle degustazioni e agli appuntamenti, mentre il ritorno porta altrove: bosco, spa, chalet, cucina, silenzio. Il vino resta il filo conduttore, ma non diventa l’unica cosa da fare.
Via al Santuario 17, Tavon di Predaia, Val di Non, Trentino. Tel. +39 0463 536866.
25, 26 e 27 settembre 2026. Eventi nel centro di Trento e nelle cantine del territorio.
Gli appuntamenti e le disponibilità cambiano rapidamente: il riferimento finale resta il sito ufficiale Trentodoc Festival.
Il Pineta segnala anche l’app ufficiale per consultare il mondo Trentodoc direttamente da smartphone.
TDV ha già costruito la mappa: qui trovi tutto il resto
Questo articolo non sostituisce la guida generale al Festival: la completa. TDV ha già pubblicato l’approfondimento madre con il programma complessivo del Trentodoc Festival 2026. Qui restringiamo il campo e guardiamo l’evento dalla prospettiva del Pineta, trasformandolo in un itinerario più personale.
TDV · PinetaPineta Nature Resort: bioarchitettura del benessere
TDV · BenessereDove rilassarsi in Trentino: Pineta Resort in Val di Non
TDV · Food & WineI Sapori della Settimana al Pineta
TDV · Archivio PinetaS_Pace: una giornata tra respiro, yoga e bosco al Pineta
Fonte ufficiale PinetaTrentodoc Festival 2026 secondo il Pineta
Il valore vero: una bottiglia che diventa territorio
La parte più riuscita del racconto del Pineta è proprio questa: ricordare che dietro una bottiglia ci sono persone. E che un Festival del vino raggiunge il suo punto più interessante quando porta il pubblico fuori dal semplice consumo e lo mette davanti ai produttori, alle scelte tecniche, ai vigneti, agli anni di affinamento e perfino alle leggende di un luogo.
Una verticale di Chardonnay, una sboccatura alla volée, una bottiglia affinata a oltre duemila metri o una colazione su un prato possono sembrare esperienze molto diverse. In realtà raccontano la stessa cosa: il Trentodoc è un metodo, ma prima ancora è un paesaggio che ha imparato a diventare vino.
FAQ · Trentodoc Festival 2026 e Pineta
Quando si svolge il Trentodoc Festival 2026?
Da venerdì 25 a domenica 27 settembre 2026, con eventi nel centro di Trento e nelle cantine del territorio.
Quali cantine consiglia il Pineta Nature Resort?
Il Pineta segnala alcuni appuntamenti di Monfort a Lavis, Endrizzi a San Michele all’Adige ed Elio Endrizzi Viticoltori a Mezzocorona.
Gli appuntamenti richiedono prenotazione?
Sì, molti degli eventi indicati richiedono prenotazione obbligatoria e hanno scadenze ravvicinate. È necessario verificare disponibilità e modalità sul programma ufficiale.
Si può soggiornare al Pineta durante il Festival?
Sì. Il Pineta Nature Resort si trova a Tavon di Predaia, in Val di Non, e può essere usato come base per raggiungere le cantine dell’asse Mezzocorona–San Michele–Lavis e Trento.
Il Pineta propone degustazioni di vino?
Sì. Il resort dispone della cantina di Bruno, con degustazioni di vini trentini e prodotti locali, e della Secret Cianva, piccolo spazio privato con un solo tavolo e percorsi di cinque portate con vini in abbinamento.
Fonti: programma e selezione pubblicati dal Pineta Nature Resort; sito ufficiale Trentodoc Festival 2026; pagine ufficiali Pineta dedicate a cantina, Secret Cianva e Nature Resort. Dati aggiornati al 22 settembre 2026. Orari, prezzi e disponibilità possono cambiare: verificare sempre la singola scheda ufficiale prima di prenotare.
Tre giorni. Molte bollicine. Una rotta da scegliere bene.
Apri il programma generale oppure entra nel mondo Pineta e costruisci il tuo weekend tra cantine, Val di Non e benessere.












