Trentodoc Festival 2026: tutte gli appuntamenti







Anteprima TDV — Trentodoc Festival 2026



Grafica ufficiale Trentodoc Festival 2026

25–27 settembre 2026 · Trento e territorio

Il Trentino stappa il suo paesaggio

Trentodoc Festival torna con 160 appuntamenti tra palazzi, vigneti e cantine: non soltanto calici, ma storie, cucina, musica e montagna.

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LE ESPERIENZE TDV

Immagine ufficiale Trentodoc Festival 2026 · Istituto Trentodoc.

160appuntamenti
125eventi in cantina
3giorni di festival
1territorio intero

AI BOX · risposta immediata

Che cos’è il Trentodoc Festival 2026?

È la quinta edizione del festival diffuso dedicato alle bollicine di montagna, in programma dal 25 al 27 settembre 2026 nel centro storico di Trento e nelle case spumantistiche del territorio. Il programma comprende 160 appuntamenti tra degustazioni, incontri, cucina, spettacolo, trekking nei vigneti, visite e attività esperienziali. Alcuni eventi sono gratuiti, altri richiedono biglietto o prenotazione.

Una bottiglia di Trentodoc non nasce quando salta il tappo. Nasce molto prima: nella pendenza di una vigna, nell’aria fredda della notte, nella pazienza di chi lascia il vino riposare sui lieviti mentre fuori cambiano le stagioni.

Dal 25 al 27 settembre quella storia uscirà dalle bottiglie e attraverserà il Trentino. Il Trentodoc Festival 2026 trasformerà Trento e i territori di produzione in un unico palcoscenico diffuso: palazzi storici, cortili, cantine, vigneti e borghi diventeranno luoghi da vivere, non semplici fondali da fotografare.

Il punto non è bere un calice. Il punto è capire quanta montagna, quanto tempo e quante persone servano per riempirlo.

Non una fiera del vino, ma un territorio aperto

La forza del Festival è proprio questa: non concentrare tutto in un padiglione, davanti a file ordinate di banconi identici, ma accompagnare il pubblico nei luoghi dove il Trentodoc viene pensato, prodotto e custodito.

L’edizione 2026 mette in programma 125 appuntamenti Trentodoc in Cantina, 15 degustazioni guidate, 8 Wine Talks, 6 Cooking Tales e 7 Sparkling Stories. A questi si aggiungono le iniziative di Palazzo Roccabruna, gli itinerari delle Aziende per il turismo e delle Strade del vino e dei sapori, oltre alle proposte di ristoranti, agriturismi, alberghi, enoteche e wine bar.

125

Trentodoc in Cantina

Visite, vecchie annate, picnic, trekking, e-bike, laboratori e incontri con i produttori.

15

Trentodoc Tasting

Percorsi sensoriali guidati da sommelier ed esperti, dal territorio al tempo nel calice.

21

Talk e racconti

Vino, cultura, cucina, cinema, comunicazione, ospitalità e futuro della ristorazione.

Degustazione Trentodoc in cantina durante il Festival
Trentodoc in Cantina: il Festival entra nei luoghi di produzione. Foto ufficiale Trentodoc Festival · Cesarini Sforza.

Dentro le cantine, dove il Festival cambia passo

È qui che il Trentodoc Festival smette di essere un titolo e diventa qualcosa che si può toccare. Le case spumantistiche non offriranno soltanto visite guidate: apriranno sale di fermentazione, bottaie, caveau, cantine scavate nella roccia e archivi di famiglia. In alcuni appuntamenti sarà possibile confrontare annate lontane, osservare una sboccatura o riconoscere alla cieca profumi e dosaggi.

Il programma alterna situazioni intime e momenti conviviali. Ci saranno colazioni tra i filari, brunch, aperitivi al tramonto, picnic sotto le pergole e feste all’aperto. Altrove il Trentodoc incontrerà il tortèl di patate, i formaggi di malga, i salumi, la pizza contemporanea e piatti costruiti dagli studenti della Fondazione Edmund Mach. Un festival del vino che dimenticasse il cibo, del resto, sarebbe come una montagna senza sentieri: bellissima da lontano, inutilizzabile da vicino.

Anche il divertimento prova strade nuove. Cantina Rotaliana proporrà un laboratorio dedicato alla memoria olfattiva; Altemasi userà il suono come guida alla degustazione; Moser chiuderà la domenica con il soft clubbing. Sono formule diverse, talvolta curiose, ma condividono un’idea sana: avvicinare il pubblico senza impoverire il prodotto. Il vino resta complesso; è il modo di raccontarlo che finalmente diventa più umano.

Il tempo

Vecchie annate, lunghi affinamenti, verticali e bottiglie conservate negli archivi delle famiglie.

Il paesaggio

Trekking, e-bike, vigneti terrazzati, castelli e passeggiate guidate tra storia e architettura.

La convivialità

Picnic, colazioni, tavole condivise, musica e abbinamenti con i prodotti del territorio.

Tre esperienze che raccontano il Festival

Dentro un programma così grande è facile perdersi. Abbiamo scelto tre appuntamenti diversi tra loro, capaci di mostrare le tre anime del Trentodoc Festival: il tempo, il paesaggio e l’esperienza sensoriale.

Verticale di Trentodoc Pisoni Blanc de Noirs a Casa Pisoni

Venerdì 25 settembre · ore 17:00 · Pergolese

Casa Pisoni: il tempo dentro un Blanc de Noirs

Una degustazione verticale dedicata al Trentodoc Pisoni Blanc de Noirs, nella casa spumantistica di via San Siro a Pergolese. Annate diverse permetteranno di leggere nel calice l’evoluzione del vino e il lavoro del tempo: quello stesso tempo che spesso invochiamo, ma che quasi mai sappiamo davvero aspettare.

Prezzo indicato: 35 euro. Prenotazione richiesta; disponibilità da verificare sul programma ufficiale.

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Trekking tra i vigneti terrazzati della Valle di Cembra durante Trentodoc Festival

Sabato 26 settembre · ore 10:00 · Cembra Lisignago

Camminare dentro il vino: trekking in Valle di Cembra

Cembra Cantina di Montagna guida un trekking lungo i sentieri del Trentodoc Oro Rosso. Qui il paesaggio non è decorazione: è la prova fisica del lavoro necessario per coltivare sulle pendenze. Prima ancora dell’assaggio, ci sono i terrazzamenti, i muretti e una valle che ha imparato a stare in verticale.

Prezzo indicato: 35 euro. Ritrovo e condizioni di partecipazione vanno verificati al momento della prenotazione.

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Esperienza sensoriale Ferrari Trentodoc durante il Festival

Domenica 27 settembre · Trento

Ferrari Trentodoc: l’esperienza dei sensi

Quattro turni, alle 10, 12, 14 e 16, per entrare nella sede di Ferrari Trento e affrontare il metodo classico attraverso una lettura sensoriale. Non una semplice visita aziendale, ma un modo per rallentare lo sguardo, riconoscere profumi e consistenze e capire perché una bollicina può avere memoria.

Prezzo indicato: 60 euro. Posti e turni disponibili da controllare sul portale ufficiale.

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Trento diventa il salotto delle bollicine

Il Festival non rimarrà confinato nelle cantine. Il Castello del Buonconsiglio, Palazzo Geremia, Palazzo Roccabruna, il Chiostro degli Agostiniani e il Giardino San Marco ospiteranno degustazioni, conversazioni, show cooking e incontri culturali.

Le Sparkling Stories porteranno a Trento Noemi, Francesca Fialdini, Maurizio Lastrico, Andrea Pennacchi, Filippo Caccamo e gli architetti Massimiliano e Doriana Fuksas. Un modo intelligente per far uscire il vino dal recinto degli addetti ai lavori e metterlo in dialogo con musica, televisione, teatro, comicità e architettura.

Incontro pubblico del Trentodoc Festival in un palazzo storico di Trento
Il Trentodoc Festival nei palazzi storici della città. Foto d’archivio Ufficio stampa PAT, pubblicata da Visit Trento.

Il vino parla del proprio futuro

Gli otto Wine Talks, diretti da Luciano Ferraro del Corriere della Sera, affronteranno questioni che il settore non può più permettersi di ignorare: il valore del tempo nelle grandi etichette, la comunicazione, la gestione delle aziende, il rapporto tra vino e cinema, il ruolo della critica e l’evoluzione dei consumi.

Tra gli ospiti sono annunciati Rossana Gaja, Cristina Mercuri, Camilla Lunelli, Anselmo Guerrieri Gonzaga, Robert Camuto, Raffaele Boscaini, Giampiero Bertolini, Andrea Gualdoni e numerose figure del mondo vitivinicolo trentino e nazionale. Non soltanto celebrazione, quindi, ma anche una domanda necessaria: dove vuole andare il vino italiano mentre cambiano il clima, il pubblico e il modo stesso di raccontare l’eccellenza?

La chiave TDV

Un prodotto diventa cultura quando smette di chiedere una parola d’ordine. Il Trentodoc Festival funziona davvero se riesce ad accogliere anche chi non distingue un pas dosé da un brut, ma vuole conoscere il territorio senza sentirsi fuori posto.

Cucina, formaggi, selvaggina e fine dining

I Cooking Tales porteranno il pubblico dentro alcuni dei temi più vivi della ristorazione contemporanea: autoproduzione, selvaggina, affinamento dei formaggi, valore del servizio in sala e futuro del fine dining. Tra i protagonisti figurano Alessandro Gilmozzi, Edoardo Tilli, Francesco Sodano, Giulia Caffiero, Alina Cazacu e altri interpreti della cucina italiana e internazionale.

La parte interessante non sarà soltanto osservare uno chef al lavoro. Sarà vedere come il Trentodoc cambia quando incontra prodotti di malga, piatti di territorio, lievitati, pesce, salumi e cucine diverse. Perché l’abbinamento migliore non è sempre quello più elegante: è quello capace di far parlare entrambi.

L’anteprima in quota: Trentodoc Elevation

Il Festival inizierà idealmente il 20 settembre, prima dell’apertura ufficiale, con “Trentodoc Elevation – Bollicine d’alta quota” sul Doss del Sabion. Roberto Anesi, miglior sommelier d’Italia AIS 2017, guiderà un percorso dedicato al rapporto tra altitudine, clima e identità del Trentodoc.

È forse l’immagine più precisa dell’intera manifestazione: salire per capire. Portare il calice nel paesaggio che lo ha generato e riconoscere come freschezza, tensione ed eleganza non siano formule pubblicitarie, ma conseguenze di un luogo.

Come scegliere senza impazzire davanti a 160 eventi

Se ami le storie

Scegli Sparkling Stories e Wine Talks: meno tecnica, più persone, idee e racconto del presente.

Se vuoi camminare

Punta su wine trekking, passeggiate tra i filari ed e-bike. Il paesaggio farà metà del racconto.

Se vuoi imparare

Scegli tasting guidati, verticali e laboratori. “Diventa sommelier per un giorno” è pensato anche per i curiosi.

Se ami la tavola

Guarda Cooking Tales, pranzi, cene, picnic e abbinamenti nelle cantine e nei ristoranti aderenti.

Informazioni pratiche

Date, luoghi e prenotazioni

Date principali: venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 settembre 2026.

Anteprima: Trentodoc Elevation, 20 settembre al Doss del Sabion.

Luoghi: centro storico di Trento e case spumantistiche del territorio provinciale.

Accesso: alcuni appuntamenti sono gratuiti; degustazioni ed esperienze possono essere a pagamento e richiedere prenotazione. Prezzi, orari e disponibilità vanno controllati nella singola scheda.

PROGRAMMA COMPLETO
SITO UFFICIALE

Una nota che non rovina la festa

Se partecipi alle degustazioni, organizza prima il rientro: treno, taxi, accompagnatore o pernottamento. Il territorio merita di essere assaporato, non sfidato al volante. Bevi responsabilmente.

Domande frequenti

Quando si svolge il Trentodoc Festival 2026?

Dal 25 al 27 settembre 2026. L’anteprima Trentodoc Elevation è prevista il 20 settembre al Doss del Sabion.

Dove si svolgono gli eventi?

Nel centro storico di Trento e nelle case spumantistiche dislocate nelle diverse zone di produzione del territorio trentino.

Serve prenotare?

Sì, per molte degustazioni ed esperienze in cantina. Gli eventi gratuiti possono essere ad accesso libero o avere comunque una capienza limitata: bisogna controllare ogni scheda.

Il Festival è adatto anche a chi non è esperto di vino?

Sì. Il programma comprende incontri culturali, cucina, musica, attività outdoor e laboratori pensati anche per curiosi e neofiti.

Il brindisi più interessante è quello che viene prima

Quello che precede il rumore del tappo. Il momento in cui entri in una cantina, ascolti una storia, attraversi una vigna e capisci che il vino non è comparso per magia dentro una bottiglia elegante.

Il Trentodoc Festival può diventare proprio questo: non una vetrina patinata, ma una porta aperta sul Trentino. Tre giorni per incontrare chi coltiva, chi produce, chi cucina, chi racconta e chi continua a credere che l’eccellenza non debba essere soltanto esibita. Debba essere condivisa.

Trentodoc Festival 2026

Scegli la tua esperienza prima che resti soltanto il racconto

Molti appuntamenti hanno posti limitati. Consulta il programma, verifica la disponibilità e costruisci il tuo itinerario tra città e cantine.

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Fonti e crediti

Informazioni aggiornate al 13 agosto 2026 sulla base del programma e dei comunicati ufficiali. Orari, prezzi e disponibilità possono cambiare: verificare sempre la singola scheda prima di partire.

Programma ufficiale Trentodoc Festival 2026

Istituto Trentodoc · presentazione dell’edizione 2026

Provincia autonoma di Trento · comunicato ufficiale

TDV · Terra da Vivere

Raccontiamo il Trentino quando smette di essere una cartolina e diventa un’esperienza da attraversare.

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