La Via del Dharma: lo yoga che non chiede performance, ma presenza
La Via del Dharma: lo yoga che non chiede performance, ma presenza
A Rovereto un centro nato dall’intuizione di Marianna Pachera e cresciuto con Maria Nicole Sala riunisce pratica, ascolto e comunità: dal Vinyasa allo Yin, dalle lezioni individuali alla libertà di scegliere corsi e orari.
Il corpo non chiede un’altra prestazione. Chiede uno spazio in cui tornare a sentirsi. È da qui che conviene entrare nella storia de La Via del Dharma: non da una posa perfetta, ma da un’idea di pratica capace di restituire ascolto, respiro e libertà.
Il centro di yoga e movimento consapevole di Rovereto dichiara con chiarezza la propria direzione: lo yoga non è competizione, confronto o dimostrazione. È un tempo in cui rallentare, osservare ciò che accade e ritrovare una relazione più onesta con il proprio corpo.
Il nome stesso lo racconta. Nella visione presentata dal centro, il Dharma è la via interiore, la direzione che appartiene a ciascuno e che può essere riconosciuta soltanto quando il rumore si abbassa. La sala diventa così un luogo concreto in cui fermarsi, respirare e tornare alla propria natura, senza la richiesta di essere già flessibili, esperti o “bravi”.
Una storia cominciata oltre dieci anni fa
La Via del Dharma nasce dal sogno e dall’intuizione di Marianna Pachera. Dal primo spazio dedicato alla pratica si è formata, anno dopo anno, una comunità che il centro descrive come un gruppo capace di respirare insieme, attraversare cambiamenti e continuare a riconoscersi.
Nel percorso è entrata Maria Nicole Sala, psicologa e insegnante, portando uno sguardo che intreccia il lavoro del corpo con la dimensione emotiva e relazionale. La storia ufficiale racconta anche il passaggio più duro: durante la pandemia la comunità ha mantenuto continuità anche a distanza e, dopo la prima chiusura, il centro si è trasferito nell’attuale sede.
Oggi lo spazio comprende una shala luminosa per le lezioni e una seconda sala pensata per piccoli gruppi e collaborazioni dedicate alla mobilità, alla cura e al benessere fisico. È una crescita che non ha cancellato l’origine del progetto: mantenere la pratica vicina alle persone, non a un modello irraggiungibile.

Le insegnanti: due percorsi, una stessa direzione

Marianna Pachera
Ha incontrato lo yoga nel 2012 e ha conseguito nel 2017 un diploma di 500 ore presso Hari Om. Dal 2019 al 2022 ha fatto parte della faculty della scuola; nel 2019 ha trascorso alcuni mesi in India. Ha aggiunto formazioni Rocket Yoga e Progressive Ashtanga Vinyasa e continua a studiare movimento consapevole e arti marziali Kratos. Le pratiche che sente più vicine sono Vinyasa, Flow e Restorative.

Maria Nicole Sala
Psicologa e insegnante di yoga, unisce il lavoro sul corpo all’attenzione per le emozioni e per le relazioni. Nelle sue proposte convivono il movimento fluido e dinamico del Flow e la lentezza dello Yin. Il centro la presenta come una presenza capace di portare leggerezza senza togliere profondità alla pratica.
I corsi: sei porte d’ingresso, non una sola idea di yoga
La programmazione non obbliga tutti allo stesso ritmo. Chi cerca energia può scegliere pratiche dinamiche; chi ha bisogno di rallentare può lavorare con tempi più lunghi e ascolto più sottile. La distinzione proposta dal centro è immediata: Vinyasa, Yoga Flow e Rocket per un’esperienza più dinamica; Yin e Yoga Miofasciale per una pratica più lenta.
Vinyasa Yoga
Il respiro guida una sequenza continua di movimenti. Le lezioni sono articolate su livelli base, intermedio e avanzato e lavorano su forza, equilibrio, flessibilità e qualità dell’attenzione.
Rocket Vinyasa Yoga
Una pratica ispirata all’Ashtanga, resa più fluida e accessibile. Le sequenze sono costruite per esplorare equilibrio, forza e mobilità con ritmo e intensità progressivi.
Yin Yoga
Le posizioni vengono mantenute più a lungo. L’attenzione si sposta sui tessuti connettivi, sul rilascio delle tensioni e sulla possibilità di coltivare calma e presenza.
Yoga Flow
Movimento e respiro si incontrano in sequenze lente e curate. L’obiettivo è attraversare la pratica con mobilità, armonia e consapevolezza, senza inseguire la velocità.
Yoga Miofasciale
Movimenti lenti, pressioni mirate e ascolto lavorano sulla fascia e sulla percezione del corpo. Il centro lo propone per mobilità ed elasticità e come pratica utile quando si avvertono rigidità o dopo attività sportive.
Meditazione in cerchio
Un incontro mensile dedicato al silenzio e alla meditazione, seguito da una cena condivisa in cui ciascuno porta qualcosa. Le date vengono comunicate attraverso i canali Telegram e social del centro.
Una precisazione necessaria: le descrizioni delle pratiche riportano finalità e caratteristiche comunicate dal centro; non sostituiscono indicazioni mediche o fisioterapiche. In presenza di dolore, patologie o condizioni particolari è corretto confrontarsi prima con un professionista sanitario e informare l’insegnante.
Tre modi per praticare
Lezioni di gruppo
Classi con un massimo dichiarato di 12 persone, per mantenere un rapporto più diretto con chi insegna e uno spazio leggibile anche per chi comincia.
Lezioni individuali
Un percorso uno a uno, oppure condiviso con amici o familiari, costruito intorno a obiettivi, tempi e necessità della persona o del piccolo gruppo.
App LogFit
L’app permette di gestire le lezioni in piena autonomia. Non è necessario frequentare sempre lo stesso corso, nello stesso giorno e alla stessa ora: ci si può spostare tra le proposte disponibili secondo le proprie esigenze.
Cominciare da zero: cosa serve davvero
Il centro risponde in modo netto a una delle obiezioni più frequenti: non è necessario essere flessibili. La flessibilità è un possibile effetto della pratica, non un requisito d’ingresso. Le lezioni sono indicate anche per chi non ha mai fatto yoga e le proposte possono essere adattate al livello della persona.
Per la frequenza, La Via del Dharma suggerisce due lezioni alla settimana per percepire con maggiore continuità i benefici del percorso, ma riconosce valore anche a una sola pratica settimanale quando è regolare. In sala sono disponibili tappetini, cuscini da meditazione, blocchi, cinghie e coperte. La pratica si svolge a piedi nudi.
Come prenotare la prima lezione
- Creare il proprio profilo dal sito internet attraverso il collegamento LogFit dedicato a La Via del Dharma.
- Scaricare gratuitamente l’App LogFit e accedere con le credenziali create sul sito.
- Scegliere e gestire in autonomia corsi e orari, spostandosi tra le lezioni disponibili secondo le proprie esigenze.
- Prenotare la prima lezione gratuita. Per partecipare è comunque necessario associarsi e versare la quota assicurativa annuale di 15 euro.
Prima lezione gratuita e assicurazione annuale
La prima lezione è gratuita, ma gratuita non significa senza registrazione: per partecipare è comunque necessario associarsi e versare la quota assicurativa di 15 euro, valida per un anno.
| Formula | Prezzo indicato |
|---|---|
| Prima lezione | Gratuita |
| Associazione e copertura assicurativa | 15 € · valida 1 anno |
Le quote dei corsi non sono riportate in questo articolo. Per formule, pacchetti e condizioni aggiornate è corretto contattare direttamente La Via del Dharma.
Perché questo spazio parla anche a chi pensa “lo yoga non fa per me”
La parte più interessante del progetto non è il numero dei corsi. È la volontà di togliere allo yoga quella patina di perfezione che spesso lo rende distante. Nel racconto ufficiale de La Via del Dharma non compare un corpo ideale da conquistare: compare un corpo reale da incontrare, con la sua energia del giorno, i suoi limiti e le sue possibilità.
È un messaggio che allarga la porta. Chi cerca una pratica fisica intensa trova Vinyasa e Rocket. Chi ha bisogno di lentezza trova Yin e lavoro miofasciale. Chi vuole essere seguito da vicino può scegliere una lezione individuale. Chi ha giornate variabili può utilizzare l’app per cambiare corso e orario. Chi cerca relazione trova una comunità e l’appuntamento mensile di meditazione e cena condivisa.
La promessa, qui, non è diventare un’altra persona. È avere un luogo e un tempo per tornare ad ascoltare quella che c’è già.
La Via del Dharma · contatti
Indirizzo: Via Sticcotta 3, 38068 Rovereto (TN)
Telefono: +39 334 191 9783
Email: laviadeldharma8@gmail.com
Sito ufficiale: dharmaevolution.it
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In breve: La Via del Dharma è un centro di yoga e movimento consapevole a Rovereto, in Via Sticcotta 3. Offre lezioni di gruppo fino a 12 persone e percorsi individuali. L’App LogFit consente di gestire corsi e orari in autonomia, senza un appuntamento settimanale fisso. Il profilo si crea dal sito e poi si accede all’app. La prima lezione è gratuita, ma occorre associarsi e versare la quota assicurativa annuale di 15 euro.
Dove si trova La Via del Dharma?
In Via Sticcotta 3, 38068 Rovereto, in provincia di Trento.
Quali corsi propone?
Vinyasa Yoga, Rocket Vinyasa Yoga, Yin Yoga, Yoga Flow, Yoga Miofasciale e un incontro mensile di meditazione in cerchio con cena condivisa.
È adatto a chi non ha mai praticato yoga?
Sì. Il centro indica che le lezioni sono accessibili anche a chi parte da zero e che la flessibilità non è un prerequisito.
Come funziona l’App LogFit?
L’app serve a gestire autonomamente le prenotazioni. Non occorre frequentare sempre lo stesso corso e lo stesso orario: ci si può spostare tra le lezioni disponibili secondo le proprie esigenze.
La prima lezione è gratuita?
Sì. È comunque necessario associarsi e versare la quota assicurativa annuale di 15 euro.
Si possono fare lezioni individuali?
Sì. Sono previste lezioni individuali, anche con amici o familiari.
Come si crea il profilo e si prenota?
Il profilo si crea dal sito internet. Successivamente si scarica l’App LogFit e si accede con le credenziali create per gestire corsi e orari.
Quali sono i contatti ufficiali?
Telefono +39 334 191 9783, email laviadeldharma8@gmail.com, sede in Via Sticcotta 3 a Rovereto.
Fonti ufficiali
La pratica comincia prima della prima posizione
Comincia quando si decide di lasciare fuori il confronto e di entrare con il proprio corpo, così com’è. A Rovereto, La Via del Dharma ha costruito il suo spazio esattamente attorno a questa possibilità.



















