IL TORRONE, LA RICETTA FAI DA TE

Un classico del periodo Natalizio e dell’inverno, che oggi volendo si può trovare quasi tutto l’anno, il torrone fino a qualche decennio fa compariva a Santa Lucia e spariva con l’Epifania.

Insomma: un peccato di gola, che negli anni ha visto una serie di rielaborazioni, perché dal classico con mandorle, oggigiorno lo si può tovare anche alle nocciole o noccioline ma pure ricoperto di cioccolato, in ogni sua versione da quello fondente a quello bianco o aromatizzato. Ci sono poi gli sfiziosi con aroma all’arancia, al pistacchio, al caffè e così via. Ecco per voi la ricetta fai da te del torrone.

Ebbene TDV Trentinodavivere propone il torrone nella ricetta base. Ogni variazione quindi sarà a discrezione del gusto personale.

Per la preparazione base ci vogliono:

200 grammi di mandorle

1 albume d’uovo

125 grammi di zucchero

125 grammi di miele

Il primo passo per la ricetta fai da te del torrone è quello di sgusciare le mandorle, qualora non si fossero recuperate già pelate. Per sgusciare le mandorle ad ogni modo, si dovranno immergere le stesse in una terrina d’acqua che verrà portata ad ebollizione. Dopo aver fatto bollire acqua e mandorle per 3 minuti, si dovrà filtrare il tutto e procedere con l’operazione, resa così facile, di liberare il frutto dalla pelle.

A questo punto si mettano le mandorle su una teglia da forno dove si dovrà cuocerle per una quindicina di minuti a 170 gradi.

Mentre le mandorle saranno in forno, si procederà con lo sbattere a neve ben ferma l’albume.

Quindi in una padella si verserà lo zucchero e il miele che andranno mescolati su fuoco lento finche lo zucchero non si sarà sciolto del tutto. A quel punto si aggiungerà gradualmente l’albume montato e il composto andrà cotto finchè non inizierà a formarsi una massa bianca omogenea.

Raggiunto l’obiettivo si aggiungano le mandorle tostate e si mescoli il tutto ben bene.

Il composto andrà poi trasferito in uno stampo foderato da carta da forno, che ci si curerà di distribuire in modo uniforme.

Dopo un riposo di circa 12 ore in frigo o in luogo fresco, il torrone attenuto sarà pronto da sgranocchiare.

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