A MAGGIO L’ORTO FIORISCE

Che sia in piena terra, ma anche nelle fioriere di terrazzo e balcone, l’orto a Maggio fiorisce.

Oramai non ci sei più sbalzi di temperatura, per cui è tempo di dare dimora alle piante nell’orto. Pure la luna ormai, dopo la metà di maggio, si è posizionata in modo favorevole.

Per chi ha avviato le piante in semenzaio vedrà che sta germogliando tutto regalando soddisfazione con piccoli o medi germogli. Per cui ora si dovrà trapiantare il tutto in vasi di medie o grandi dimensioni.

Il lavoro quindi è il rinvaso di pomodori, zucchine, cetrioli, piselli, fagioli, sedano, porri, cavolfiore, insalata, broccoli e affini, ma anche peperone e peperoncino e tutto ciò che si è deciso di seminare. E a maggio l’orto fiorisce per esempio con i primi fiori di pomodoro.

Lo stesso vale per le erbette come basilico, prezzemolo, erba cipollina e ogni aroma che si preferisce e di cui si è seminato in semenzaio. Le piantine più grandi di basilico potrebbero avere i primi fiori e a maggio l’orto fiorisce con le fragole in vista dei frutti che a breve arriveranno.

Qualora non sia germogliato nulla, si potrà sempre riprovare a seminare e lasciare al sole e all’aria il tutto. Vitale è ricordarsi di annaffiare i vasi. In quanto il vaso tenderà ad asciugare il terreno più in fretta.

Pure con l’acqua andrà però adoperata moderazione. Da sapere che un vecchio detto contadino recita “Ne uccide più troppa acqua che poca”. Ossia un terreno troppo umido tenderà a far marcire le radici e rovinare la pianta.

Ora sicuramente sul terrazzo ci sono molti vasi e molte piante. Una chicca potrebbe essere quella di mescolare nello stesso vaso più piante.

Per esempio si potrebbe sperimentare l’accoppiata di piante di pomodori con prezzemolo o basilico o anche piantina di fregole. Non solo giova l’aroma ma queste piante assieme migliorano l’apporto reciproco di nutrienti del terreno.

Un’altra chicca è quella che vuole proficua la collaborazione fra zucchina, mais e fagiolo, chiamate le “tre sorelle”.

E’ interessante avvicinarsi alla cultura della coltivazione sinergica. Una cultura che sempre più sta prendendo piede e che oltre ad avere un grande fascino aiuta a non incorrere in errori e a sfruttare al meglio risorse del terreno e cura delle piante.

Da ricordare di tenere sul terrazzo anche dei vasi da fiore. Colori e profumi attireranno api e insetti che hanno il compito di impollinare i fiori da cui avremo ortaggi e frutti.

Molto indicati i fiori come tagete, conosciuto anche con il nome di garofano indiano. Se seminato inizierà a spuntare, altrimenti si potrà provvedere ora. Non solo in vasi a se, il fiore è un altro toccasana per l’orto. Se coltivato in sinergia sono un eccellente antiparassitario. Nella cultura sinergica infatti tengono lontani i nematodi, parassiti che attaccano le radici delle piante da orto.

Stesso aiuto arriva dalla calendula. Oltre ad attirare insetti impollinatori il suo apparato radicale allontana i vermi nematodi. Il fiore è indicato acanto a cetriolo, zucca e zucchina. Non solo una nota di colore, ma anche in alleato per avere raccolti soddisfacenti. Inoltre la calendula ha molteplici proprietà che giustificano lo sforzo di coltivarne delle piantine per poi goderne anche in modo specifico.

A maggio inoltre si sarà messo a dimora le patate. Potrebbe essere curioso provare a coltivare qualche patata in balcone o terrazzo con il metodo del sacco di juta o del doppio secchio di vernice. Tuttavia il sacco di juta tende a rompersi e quindi avremo poi tutta la terra sparsa da dover pulire e i ristagni di acqua sono dannosi per la patata. Quindi l’esperimento va affrontato solo se tanto determinati e decisi a sopportare anche frustrazioni e fallimenti.

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