NON HAI BUDGET? MILANO CORTINA TI SARA’ D’AIUTO!
Non hai budget? Ti insegno come farti notare ugualmente.
Se hai un’attività e ti sembra di parlare nel vuoto, benvenuto nel club: quello dove i post finiscono inghiottiti dall’algoritmo.
Il consiglio di TDV per le attività è semplice, concreto e funziona da anni: invece di inseguire l’attenzione, agganciati alle onde grandi. Eventi, momenti caldi, conversazioni già accese.
Oggi l’onda si chiama Olimpiadi MILANO CORTINA. E no: non devi avere migliaia di euro per entrarci dentro. Devi solo farlo con testa.
TDV è nato così: un hashtag, un posto, il momento giusto
TDV, Trentino da Vivere
| #trentinodavivere | 807.743 hasthag – è nato tra il 2011 e il 2012. Un po’ per gioco, un po’ per scherzo. Ma con quella scintilla che, quando arriva, o la prendi o la perdi. |
Tutto è partito da un hashtag. Nato a Cavedine come idea, e poi cresciuto sul lago di Caldonazzo, come crescono le cose vere: tra persone, luoghi e voglia di raccontare.
Nel 2013 arriva l’occasione: le Universiadi invernali E noi facciamo una scelta tanto semplice quanto potente: ci agganciamo all’hashtag ufficiale dell’evento e lanciamo il blog www.tdv.social.
Niente budget folli. Niente magie. Solo una regola: entrare nella conversazione quando il mondo sta già ascoltando.
Il momento Olimpiadi MILANO CORTINA: la visibilità c’è già. Devi solo entrarci
Quando c’è un grande evento, succede una cosa meravigliosa: le persone cercano, guardano, leggono, condividono.
In pratica: l’attenzione esiste già.
Se hai un ristorante, un bar, un hotel, un negozio, un artigiano, una guida, un’esperienza turistica, un servizio… questo è il momento in cui puoi farti notare senza INVESTIRE UN SOLO EURO, semplicemente usando bene gli strumenti che hai già.
In pratica: come dovresti fare
Non devi parlare “delle Olimpiadi” a caso. Devi restare te stesso e collegarti al contesto in modo naturale.
Entra nel flusso: crea contenuti che raccontano ciò che fai (luogo, esperienza, prodotto, persone), con un’angolazione coerente con il momento: viaggio, territorio, inverno, sport, energia, accoglienza.ù
Hashtag giusti: 1 hashtag evento (quando ha senso) + 3 hashtag che ti identificano. Sotto trovi l’esempio.
Serie, non colpi singoli: una mini-rubrica ripetibile batte dieci post messi lì “quando capita”.
Coerenza visiva: se ti riconoscono a colpo d’occhio, hai già vinto metà partita. Come? Te lo diciamo a fine articolo, continua a leggere 😉
- Una cosa importante: non è spam !! Non vieni percepito così, anzi_!
Qui casca l’asino di tanti: “Eh ma poi mi bloccano”, “Eh ma sembra spam”.
No. Nessuno ti penalizza se usi un hashtag evento su una tua foto.
Non stai forzando niente. Non stai rubando niente.
Stai semplicemente taggando correttamente un contenuto tuo dentro una conversazione pubblica.
La regola è pulita:
- Usa una tua foto (del tuo locale, del tuo prodotto, della tua esperienza).
- Aggiungi l’hashtag dell’evento come faresti con qualsiasi altro hashtag.
- Non copiare contenuti altrui, non fare post fuori tema, non fare raffiche senza senso.
- Gioca di Frequenza e con saggezza! Intercetta, non copiare balletti o video da Tik TOK, trasmetti la tua identità!
Così non stai disturbando nessuno.
Stai solo dicendo: “Anche io sono parte di questo racconto”.
La formula TDV: hashtag evento + 3 hashtag che ti identificano
Oltre all’hashtag ufficiale dell’evento, ti consigliamo di usare sempre:
- 1 hashtag di brand (il nome della tua attività o un tuo hashtag fisso).
- 1 hashtag territoriale (es. #Trentinodavivere, #trentinoaltoadige #Trento, #RivaDelGarda, #ValdiNon).
- 1 hashtag di esperienza (es. #ristorante, #hotel, #aperitivo, #escursioni, #artigianato).
Questo serve a due cose: ti rende rintracciabile e ti rende riconoscibile.
Il segreto: farti riconoscere a colpo d’occhio
Se ti devo dire la verità nuda: l’hashtag porta persone, ma il brand le trattiene.
Quindi, se puoi, fai un passo in più:
- Metti un watermark discreto con il nome del brand.
- Oppure crea una gabbia grafica: una cornice, un colore, una firma visiva ricorrente.
Non serve un capolavoro grafico.
Serve che, scorrendo, qualcuno pensi: “Questo lo riconosco. È sempre quel posto lì.”
E ricorda che non vince chi urla, vince chi arriva al momento giusto, proprio come faresti un’entrata in scena ad effetto.
TDV non è cresciuto perché “spingeva forte”.
È cresciuto perché ha scelto un momento caldo e ci è entrato con intelligenza.
Oggi quell’onda sta tornando. E si chiama Olimpiadi MILANO CORTINA
Il consiglio di TDV per le attività è questo: non aspettare che passi.
Prepara adesso la tua rubrica, il tuo hashtag, la tua firma visiva.
E quando l’onda arriva… salici sopra, SENZA PAURA.
Non si infrange alcuna legge
Usare un hashtag legato a un grande evento su una tua foto e su un contenuto tuo è assolutamente lecito.
Non stai utilizzando loghi ufficiali, non stai fingendo di essere parte dell’organizzazione, non stai vendendo prodotti con marchi registrati:
stai semplicemente partecipando a una conversazione pubblica con un contenuto pertinente.
È la stessa cosa che succede quando scrivi #estate, #neve o #Trentino.
L’hashtag non è un marchio ( a parte il nostro): è una parola-chiave.
Qui non si infrange alcuna legge.
Sei nel perimetro della comunicazione naturale sui social.
Vuoi trasformare questa idea in una mini-strategia pronta da pubblicare?
Possiamo costruire format, rubrica e calendario editoriale su misura per la tua attività.
Se vuoi il nostro aiuto – scrivici QUI
Credits Foto copertina –hips.hearstapps.com















