LETTURE SOTTO L’OMBRELLONE

In estate il tempo rallenta e potendosi ritagliare del tempo libero, cosa c’è di meglio del dedicarsi alle letture sotto l’ombrellone?

Chi l’ha detto che la pagina stampata è morta?. Pare che l’inversione dell’abbandono alla lettura si sia invertita e forse questa è stata una delle poche note positive del lockdown. Nel periodo di quarantena infatti si è registrato un aumento nella vendita di libri, sia online che grazie all’iniziativa dei librai del servizio di spedizione libri.

Ebbene c’è stato un ritorno alla lettura. Il piacere di immergersi dentro le pagine scritte e dentro la fantasia che ne deriva. Tanto che pure in questa estate 2023 è sempre più facile incontrare in riva al lago o ai tavolini dei bar il binomio tintarella relax e libro. Dismessi i dispositivi elettronici che ti rapiscono con tutta una serie di video brevi e veloci, in tanto si è scelto tornare alla parola scritta, quella pensata e meditata per letture sotto l’ombrellone.

Qualche indecisione su quale libro mettere in valigia?. Le scelte sono davvero tante. Pare infatti che ci sia un mondo di autori, e se l’editoria non paga, perchè ammettiamolo sono davvero pochissimi gli scrittori che vivono dei profitti di un libro, tuttavia c’è un mondo che non rinuncia a lasciare su carta i propri pensieri.

E, proprio dedicato a chi ama i libri, da non lasciarsi sfuggire è L’ultimo lavoro di Fausto Brizzi Titola Siamo scritti a matita il romanzo che narra la storia d’amore fra due anziani librai, Alfredo e Betta. Un inno all’amore, alla vita e alle storie raccontate dai libri. I due protagonisti, infatti, sono una coppia di irriducibili librai vecchio stampo, sposati da oltre cinquant’anni e alle prese col momento più difficile del loro amore: Betta ha l’Alzheimer e non ricorda più nulla di quello che hanno vissuto. E così Alfredo le racconta la storia della loro vita, sin dal giorno in cui si sono incontrati.

Se si vuole andare invece sul filosofico di attualità si può scegliere questo Resta ancora tanto da dire, testamento politico di Amos Oz. Il 2 giugno 2018, all’Università di Tel Aviv, l’autore israeliano, morto nel dicembre del 2018, ha tenuto infatti la sua ultima conferenza. È gravemente malato, ma le sue parole risuonano forti mentre vanno a ricostruire una pacata e profonda ricognizione del presente in cui viviamo. Dai tratti autobiografici al racconto della propria formazione e dei traumi che l’hanno segnato, passando per considerazioni politiche e una visione del futuro che si riassume

Dopo 50 anni, il Premio Nobel per la letteratura Wole Soyinka torna al romanzo. Cronache della terra dei più felici al mondo (La nave di Teseo, traduzione di Alessandra Di Maio) è una meditazione ferocemente satirica, allegramente irriverente, su come il potere e l’avidità possono corrompere l’anima di una nazione. L’autore è ospite del Salone del Libro di Torino e della Milanesiana.

Per chi ama letture sotto l’ombrellone in stile fantasy invece esce questo romanzo. Una scuola piena di misteri, un club supersegreto, un’oscura, terribile minaccia. Dove? Qui, solo Qui (edizioni e/o, traduzione di Alberto Bracci Testasecca), titolo del nuovo libro della scrittrice francese Christelle Dabos, autrice dell’amatissima tetralogia fantasy de L’Attraversaspecchi. Impronte di scarpe sui soffitti come se qualcuno camminasse a testa in giù, banchi che si spostano da soli… Iris, al primo giorno di scuola, dovrà far luce sui numerosi misteri che aleggiano attorno a questa stramba e intrigante scuola.

 

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