Chiara Francini a Trento: la coppia si apre, le certezze saltano
Chiara Francini a Trento.
La coppia si apre.
Le certezze saltano.
Con Alessandro Federico in Coppia aperta, quasi spalancata: Fo e Rame portano a teatro il momento in cui la libertà dell’altro smette di sembrarci una bella idea.
Aggiornato il 3 ottobre 2026

La libertà, in certe coppie, è una parola meravigliosa. Finché riguarda uno solo. Poi anche l’altro apre la porta, e il manifesto dell’amore moderno si trasforma in una scenata di gelosia.
È su questa contraddizione che Dario Fo e Franca Rame costruiscono Coppia aperta, quasi spalancata. La commedia arriva al Teatro Sociale di Trento dal 21 al 25 ottobre 2026, con Chiara Francini e Alessandro Federico e la regia di Alessandro Tedeschi, per inaugurare la stagione 2026/27 del Centro Servizi Culturali S. Chiara.
Un salotto, due persone, un patto che scricchiola. E quella domanda che fa ridere perché, prima o poi, potrebbe riguardarci: quanto ci piace la libertà, quando a esercitarla è qualcun altro?
Lui propone la libertà.
Poi scopre la gelosia.
Il marito tradisce e propone una soluzione comodissima: rendere la relazione aperta. A sentirlo, sarebbe un gesto evoluto, una cura per la routine, quasi un favore al matrimonio. Antonia, sua moglie, deve fare i conti con un accordo che assomiglia molto a un permesso concesso a senso unico.
Poi il copione domestico cambia. Antonia incontra un altro uomo e comincia a riprendersi spazio, desiderio, considerazione. Il marito, che aveva magnificato i benefici dell’apertura, scopre di avere conservato una gelosia molto tradizionale. La regola gli sembrava perfetta; la reciprocità, evidentemente, meno.
Il bersaglio di Fo e Rame è questo doppio standard: la facilità con cui una persona può chiamare “libertà” il proprio privilegio e “minaccia” la stessa libertà nelle mani dell’altro. La risata si infila tra quelle due parole e ne allarga la crepa.
Chiara Francini e Alessandro Federico: due voci, una crisi.
Chiara Francini interpreta Antonia, una donna che attraversa il dolore del tradimento e trova, dentro la contraddizione del marito, un’occasione per cambiare posizione. Accanto a lei, Alessandro Federico dà volto all’uomo che pretende di allargare le regole e fatica ad accettarne le conseguenze.
La presentazione della produzione mette al centro dialoghi e monologhi brillanti, sarcasmo e una vena tragicomica. È qui che il testo lascia spazio alla sua parte più umana: il bisogno di essere guardati davvero, la paura di perdere qualcuno, il desiderio di esistere anche fuori dal ruolo che l’altro ci ha assegnato.
Antonia diventa interessante proprio quando smette di limitarsi a reagire. Il suo cambiamento sposta gli equilibri della casa; il marito è costretto a vedere una persona dove, fino a quel momento, aveva dato per scontata una presenza.

Scritto nel 1982.
Il nervo è ancora scoperto.
Franca Rame scrive la pièce con la collaborazione di Dario Fo nel 1982. Sono passati più di quarant’anni: il vocabolario delle relazioni si è arricchito, i discorsi sulla coppia hanno cambiato forme e piattaforme. La tentazione di negoziare regole che favoriscano soprattutto noi, invece, si riconosce ancora benissimo.
È anche per questo che il testo continua a trovare pubblico. Infinito Teatro segnala oltre 250 repliche di questa produzione e una durata di circa 90 minuti. Un percorso lungo per una commedia che affida alla comicità una questione ancora scomoda: riuscire ad amare una persona senza confondere la sua presenza con un diritto di proprietà.
L’invito è a sedersi in sala e lasciare che siano i personaggi a complicare le nostre certezze. Ci sarà chi riconoscerà una vecchia discussione, chi un alibi ben confezionato, chi soltanto un ottimo meccanismo teatrale. Il salotto di Fo e Rame ha spazio per tutte queste letture.
Il titolo cambia.
Le cinque date restano.
Il 1° ottobre 2026 il Centro S. Chiara ha comunicato l’annullamento di Ruoli Secondari di Ferzan Ozpetek, inizialmente previsto per l’apertura della stagione, a causa di imprevisti problemi organizzativi legati alla produzione. Coppia aperta, quasi spalancata lo sostituisce nelle stesse date, dal 21 al 25 ottobre.
Cinque repliche.
Un solo salotto da mettere in crisi.
21
OTTOBRE 2026
Ore 19:30
22
OTTOBRE 2026
Ore 20:30
23
OTTOBRE 2026
Ore 20:30
24
OTTOBRE 2026
Ore 18:00
25
OTTOBRE 2026
Ore 16:00
Tariffe e disponibilità nella biglietteria ufficiale.
Teatro Sociale.
Un salotto dentro il teatro all’italiana.
Lo spettacolo è ospitato dal Teatro Sociale di Trento, in Via Oss Mazzurana 19. La sala conta 676 posti tra platea, palchi e loggione ed è gestita dal Centro S. Chiara dalla riapertura del 2000. Una cornice raccolta per una commedia che porta in pubblico ciò che, di solito, rimane tra le pareti di casa.
Chi firma lo spettacolo.
Produzione Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito Teatro, in collaborazione con Argot Produzioni, con il contributo della Regione Toscana.
Le informazioni, senza cercarle altrove.
Quando va in scena Chiara Francini a Trento?
Dal 21 al 25 ottobre 2026, al Teatro Sociale di Trento. Sono previste cinque repliche: 21 ottobre ore 19:30; 22 e 23 ottobre ore 20:30; 24 ottobre ore 18:00; 25 ottobre ore 16:00.
Chi sono gli interpreti e gli autori?
Chiara Francini e Alessandro Federico interpretano Coppia aperta, quasi spalancata di Dario Fo e Franca Rame. La regia è di Alessandro Tedeschi.
Quanto dura lo spettacolo e dove si comprano i biglietti?
La durata indicata da Infinito Teatro è di circa 90 minuti. I biglietti sono acquistabili nella biglietteria online e alle casse del Centro S. Chiara.
Perché sostituisce Ruoli Secondari di Ozpetek?
Il Centro S. Chiara ha annunciato il 1° ottobre 2026 l’annullamento di Ruoli Secondari per imprevisti problemi organizzativi legati alla produzione. Coppia aperta, quasi spalancata mantiene le date dal 21 al 25 ottobre.
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Fotografie: Manuela Giusto. Immagine promozionale diffusa da ATER Fondazione; fotografia di scena pubblicata da Infinito Teatro. Informazioni verificate il 3 ottobre 2026.















