Una tromba può essere una buona ragione per partire. Il Roma Jazz Festival 2026 apre il 1° novembre con Paolo Fresu e attraversa il mese fino al 24: ventiquattro giorni di calendario in cui scegliere una serata, un suono, un altro modo di entrare nella capitale. L’edizione numero cinquanta incontra il centenario di Miles Davis. Un’occasione per ascoltare quanto spazio abbia ancora quella musica nel presente.
L’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone e la Casa del Jazz sono due indirizzi da tenere vicini al programma. Poi la mappa si allarga: Rieti e l’Abbazia di Fossanova ospitano gli omaggi a John Coltrane. Per chi cerca concerti a Roma a novembre 2026, ecco dieci appuntamenti da cui cominciare, le due uscite nel Lazio e le informazioni per organizzarsi.
In copertina: Paolo Fresu in concerto a Wageningen, 3 maggio 2023. Fotografia d’archivio di Dirk Neven, pubblicata in pubblico dominio su Wikimedia Commons.
Roma Jazz Festival 2026: date e un anniversario da ascoltare
Dal 1° al 24 novembre 2026, con la direzione artistica di Mario Ciampà, il festival sceglie il tema Rileggere Miles, ripensare il jazz. La produzione è di IMF Foundation, in coproduzione con Fondazione Musica per Roma; il sostegno comprende Ministero della Cultura e Regione Lazio. Date e organizzazione sono confermate anche da Turismo Roma.
La storia comincia nel 1976 alla Quercia del Tasso, sul Gianicolo. Cinquant’anni dopo, il legame con Davis diventa il filo del cartellone: musicisti che ne hanno condiviso il lavoro e interpreti di altre generazioni affrontano un’eredità ancora fertile. Il piacere sarà proprio riconoscere come una stessa scintilla possa produrre concerti molto diversi.
Da Fresu a Jason Miles: quale concerto scegliere
Paolo Fresu, 1° novembre alle 18, Sala Sinopoli. Kind of Lives porta in concerto il percorso nato dallo spettacolo Kind of Miles. L’organico mette in dialogo strumenti acustici ed elettrici, dai suoni del primo Davis alle sue trasformazioni successive. È un ingresso adatto a chi vuole concedersi un pomeriggio di ascolto prima di rientrare nella città della sera.
Kurt Elling & Yellowjackets, 4 novembre alle 20, Sala Petrassi. Con Celebrate Weather Report la voce e il gruppo affrontano il repertorio di una formazione fondamentale per il jazz elettrico. Una scelta per chi ama la precisione dell’insieme e il momento in cui il canto comincia a muoversi come uno strumento.
Steve Coleman and Five Elements, 5 novembre alle 20, Sala Petrassi. Il concerto di Coleman è la pista per chi segue ritmi articolati, incastri e improvvisazione. Il giorno seguente, stessa sala e stesso orario, il pianoforte di Gonzalo Rubalcaba incontra il mandolino di Hamilton de Holanda in Collab: due tradizioni, quella cubana e quella brasiliana, chiamate a parlarsi da vicino.
Erik Truffaz & Antonio Lizana, 17 novembre alle 20, Sala Petrassi. New Sketches of Spain attraversa jazz e flamenco, con la danza di Ana Perez. È uno dei passaggi più suggestivi per chi cerca anche il gesto, il corpo, la dimensione visiva della musica.
Chiara Civello e Clap! Clap!, 23 novembre alle 20, Teatro Studio Borgna. CCCC apre un incontro fra canzone, elettronica e ricerca sonora. La chiusura del 24, alle 20 in Sala Petrassi, appartiene a Jason Miles: 100 Miles for Miles Davis torna al mondo elettrico di un artista con cui il tastierista e produttore ha lavorato direttamente.
Alla Casa del Jazz, due voci dell’Italia contemporanea
Vale la pena lasciare spazio anche alle scoperte. Il 7 novembre alle 19.30, Zoe Pia guida EIC Eden Inverted Collective in Atlantidei: clarinetto, launeddas, elettronica e percussioni. L’immaginario della Sardegna entra nella composizione attraverso memoria, paesaggio e mito. Atlantide è qui uno spunto artistico, una geografia dell’immaginazione.
Il 13 novembre alle 19.30 arriva Eleonora Strino Trio, con Giulio Corini al contrabbasso e Zeno De Rossi alla batteria. Il progetto si lega a Lumithia, lavoro che intreccia memoria e figure femminili. Due serate utili per farsi un’idea della varietà della scena italiana, accanto ai grandi nomi internazionali.
Programma: dieci appuntamenti per costruire la propria serata
Questa è una selezione del cartellone, con orari locali italiani. Le sale Sinopoli, Petrassi e il Teatro Studio Borgna appartengono all’Auditorium; la Casa del Jazz ha un indirizzo diverso. Ogni titolo rimanda alla scheda dell’organizzatore.
| Data e ora | Appuntamento | Sede |
|---|---|---|
| 01/11 · 18:00 | Paolo Fresu – Kind of Lives | Sala Sinopoli |
| 04/11 · 20:00 | Kurt Elling & Yellowjackets – Celebrate Weather Report | Sala Petrassi |
| 05/11 · 20:00 | Steve Coleman and Five Elements | Sala Petrassi |
| 06/11 · 20:00 | Hamilton de Holanda & Gonzalo Rubalcaba – Collab | Sala Petrassi |
| 07/11 · 19:30 | Zoe Pia / EIC Eden Inverted Collective – Atlantidei | Casa del Jazz |
| 13/11 · 19:30 | Eleonora Strino Trio – Lumithia | Casa del Jazz |
| 17/11 · 20:00 | Erik Truffaz & Antonio Lizana – New Sketches of Spain | Sala Petrassi |
| 22/11 · 11:00 | Fiabe Jazz – I Musicanti di Brema Swing Band | Teatro Studio Borgna |
| 23/11 · 20:00 | Chiara Civello e Clap! Clap! – CCCC | Teatro Studio Borgna |
| 24/11 · 20:00 | Jason Miles – 100 Miles for Miles Davis | Sala Petrassi |
Il programma completo ufficiale comprende altri artisti e progetti. Prima dell’acquisto ricontrollare la scheda dell’appuntamento: il calendario può subire variazioni.
Rieti e Fossanova: Coltrane allarga la mappa
Domenica 15 novembre, ore 18: la Rieti Jazz Orchestra suona nella Chiesa di San Domenico a Rieti. Domenica 22 novembre, ore 18: la Priverno Jazz Orchestra raggiunge l’Abbazia di Fossanova, nel comune di Priverno, in provincia di Latina. Entrambi gli appuntamenti sono dedicati al centenario di John Coltrane.
Per TDV è una delle aperture più interessanti del festival: partire da un concerto e ritrovarsi a scegliere un territorio. Rieti e Fossanova meritano due giornate distinte, con tempo per arrivare e visitare i dintorni. Le schede consultate non chiariscono tariffa e modalità d’ingresso: per questi due eventi occorre chiedere conferma alla segreteria, senza considerarli automaticamente gratuiti. Altre idee territoriali sono nella nostra guida al Lazio da vivere.
Biglietti: prezzi verificati e dove acquistare
Per i concerti romani la strada più semplice è partire dalle schede ufficiali e usare il relativo collegamento alla vendita. L’Auditorium indica Paolo Fresu a partire da 40 euro e Zoe Pia con EIC a partire da 20 euro. Sono i prezzi iniziali annunciati per questi due appuntamenti, verificati il 26 ottobre: settore, disponibilità e costi di servizio vanno controllati nella procedura d’acquisto. Fonti: Fresu e Atlantidei.
La biglietteria dell’Auditorium vende anche in sede. Per esigenze di accessibilità e posti dedicati, Fondazione Musica per Roma indica il numero 06 8024 1281: meglio concordare prima la soluzione per la sala e la data scelte. La segreteria del festival risponde allo 06 9020 7045, negli orari pubblicati nella pagina contatti.
Come organizzare un weekend musicale a Roma
Auditorium Parco della Musica: viale Pietro de Coubertin 30. Casa del Jazz: viale di Porta Ardeatina 55. Conviene scegliere prima il concerto e poi costruire attorno la giornata. Le due sedi si trovano in aree differenti della città: un trasferimento stretto può consumare il tempo che si voleva dedicare alla passeggiata o alla cena.
Per raggiungere l’Auditorium, le informazioni della struttura indicano anche il collegamento via Flaminio con il tram 2 e la ferrovia Roma–Nord con fermata piazza Euclide. Verificare il servizio effettivo nel giorno del viaggio sulle informazioni ATAC e del gestore ferroviario. Per chi usa l’auto sono segnalati parcheggi a pagamento: disponibilità e tariffa vanno ricontrollate prima dell’arrivo.
Con i bambini, il 22 novembre alle 11, I Musicanti di Brema Swing Band unisce teatro e musica al Teatro Studio Borgna. Per una fuga culturale diversa, TDV racconta anche la Trilogia d’Autunno di Ravenna. Due città, due modi di dare una colonna sonora al mese di novembre.
Domande utili sul Roma Jazz Festival 2026
Quando si svolge il Roma Jazz Festival 2026?
Dal 1° al 24 novembre 2026. È la cinquantesima edizione, dedicata al centenario di Miles Davis, con eventi anche fuori Roma.
Dove si tengono i concerti a Roma?
Fra le sedi del programma ci sono l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, in viale Pietro de Coubertin 30, e la Casa del Jazz, in viale di Porta Ardeatina 55. Controllare la sala nella scheda del concerto.
Quando suona Paolo Fresu al Roma Jazz Festival?
Domenica 1° novembre 2026 alle 18, nella Sala Sinopoli dell’Auditorium, con Kind of Lives.
Quanto costano i biglietti?
L’Auditorium annuncia Fresu a partire da 40 euro e Zoe Pia con EIC a partire da 20 euro. Sono riferimenti per questi due concerti; verificare prezzi degli altri eventi, settore, disponibilità e costi di servizio nella vendita ufficiale.
Dove acquistare i biglietti ufficiali?
Dalle schede dei concerti sul sito del festival e dell’Auditorium, che rimandano alla vendita autorizzata. La biglietteria dell’Auditorium vende anche in sede.
Ci sono spettacoli per bambini?
Sì. I Musicanti di Brema Swing Band, del progetto Fiabe Jazz, è in programma il 22 novembre 2026 alle 11 al Teatro Studio Borgna dell’Auditorium.
Quali sono gli eventi a Rieti e Fossanova?
Il 15 novembre alle 18 suona la Rieti Jazz Orchestra nella Chiesa di San Domenico a Rieti; il 22 novembre alle 18 la Priverno Jazz Orchestra nell’Abbazia di Fossanova. Accesso e tariffe vanno confermati con il festival.
Come richiedere un posto accessibile all’Auditorium?
Per posti dedicati ed esigenze di accessibilità, contattare prima dell’acquisto Fondazione Musica per Roma al numero 06 8024 1281 e verificare le condizioni per sala e appuntamento scelti.
Articolo a cura della Redazione TDV. Programma e informazioni verificati il 26 ottobre 2026 su organizzatore, Auditorium, Casa del Jazz e Turismo Roma. Per variazioni e condizioni di vendita fanno riferimento le rispettive schede ufficiali.

