Gli ulivi accompagnano il sentiero, i borghi si alzano sopra la valle e la sosta ha il profumo dell’olio appena franto. Oliotrekking Trevi 2026, domenica 1° novembre, porta l’autunno sotto le scarpe: due percorsi di 10 e 20 chilometri sulla Fascia Olivata, con ristori e un finale da condividere a tavola.
La camminata non competitiva è organizzata dall’Associazione Pro Trevi, con il patrocinio dei Comuni di Trevi e Campello sul Clitunno e della Federazione Italiana Escursionismo. Si svolge durante FestivOl, il fine settimana dedicato all’olio nuovo. Per partecipare c’è una data da segnare subito: il regolamento fissa iscrizione e pagamento entro il 26 ottobre 2026, salvo chiusura anticipata al raggiungimento dei 400 posti.
Oliotrekking Trevi 2026: data, ritrovo e informazioni essenziali
Il punto di ritrovo è Piazza Garibaldi, nel centro di Trevi, in provincia di Perugia, dalle 8 del mattino del 1° novembre. Qui tutti i partecipanti ritirano il pass per i ristori; il pacco di partecipazione è garantito ai primi 100 iscritti. Anche chi sceglie il tracciato breve passa prima dalla piazza, per poi raggiungere la propria partenza.
| Percorso | Distanza | Dislivello indicato | Partenza del 1° novembre | Dettagli |
|---|---|---|---|---|
| Percorso corto | 10 km | +520 m / −340 m | 9.30 · Frantoio Olio Trevi, Matigge | Navetta da Piazza Garibaldi 8.15–9.15; ristoro intermedio e finale. Scheda ufficiale e GPX |
| Percorso lungo | Circa 20 km | Circa +900 m / −900 m | 9 · Piazza Garibaldi, Trevi | Partenza e arrivo a Trevi; tre ristori lungo il tracciato e finale. Scheda ufficiale e GPX |
Le informazioni provengono dal sito ufficiale di Oliotrekking 2026 e dalle schede dei due itinerari. I percorsi hanno partenze differenti: individuare subito quello scelto evita di arrivare nel posto giusto all’ora sbagliata.
Il percorso di 10 km: dagli ulivi di Matigge al borgo di Trevi
Il corto parte alle 9.30 dal piazzale del Frantoio Olio Trevi, in via Bastia 1 a Matigge di Trevi. La scheda tecnica riporta 520 metri di salita e 340 di discesa, con un punto più alto intorno ai 530 metri. Il tracciato unisce gli oliveti, la zona della cava di Viola, i ruderi dell’abbazia di Santo Stefano e Manciano, prima del rientro verso Trevi.
È la proposta da valutare quando si desidera una giornata più contenuta rispetto al lungo, conservando un vero impegno escursionistico. Il ristoro intermedio è alla Pintura di Manciano, intorno al km 5,3. La pagina ufficiale dei 10 km mette a disposizione descrizione, profilo e traccia GPX. Va letta prima di scegliere, insieme al regolamento e alle condizioni del giorno.
Il paesaggio invita a tenere un’andatura che lasci spazio alle soste: il disegno degli oliveti, una fonte, la vista che si apre fra gli abitati. Portare a casa un’immagine richiede un attimo; accorgersi di quanto lavoro tiene in piedi una collina richiede più attenzione. È lì che una camminata comincia a diventare un viaggio.
Il percorso di 20 km: eremo, castello e frantoi lungo la Fascia Olivata
Il lungo parte alle 9 da Piazza Garibaldi e torna a Trevi. Sono circa 20 km, con circa 900 metri di salita e altrettanti di discesa. L’itinerario attraversa la zona di Coste e Fosso Nasciano, raggiunge l’Eremo delle Allodoline e prosegue verso Pissignano, i frantoi Gaudenzi e Zappelli e la via dei Condotti.
I ristori lungo il tracciato sono tre. La scheda ufficiale dei 20 km riporta percorso e GPX: il dislivello e la lunghezza chiedono una scelta consapevole del proprio allenamento. Conviene destinare alla camminata una parte ampia della giornata, lasciando il programma del pomeriggio flessibile.
Questo è il percorso per chi ama vedere il territorio cambiare sotto i propri passi. Il borgo diventa campagna, il cammino incontra il bosco, poi ricompaiono le tracce del lavoro e degli insediamenti. Il ritorno ha un piacere preciso: rivedere Trevi dopo aver attraversato una parte del paesaggio che la sostiene.
La navetta per il corto: orari e partenza da Matigge
Per i partecipanti dei 10 km è prevista una navetta da Piazza Garibaldi al Frantoio Olio Trevi, attiva dalle 8.15 alle 9.15. L’ultima corsa indicata parte alle 9.15; il ritrovo alla partenza del corto è richiesto entro le 9.25. Il servizio serve a raggiungere la partenza, senza navetta di rientro.
Chi usa mezzi propri deve comunque passare prima dalla piazza per ritirare il pass. Per il lungo l’organizzazione chiede di trovarsi al punto di partenza entro le 8.50. Sono piccoli dettagli che permettono di iniziare la giornata con il passo giusto. Il regolamento ufficiale raccoglie le modalità operative della manifestazione.
Iscrizioni entro il 26 ottobre, quote e cosa comprendono
Iscrizione online e pagamento devono essere completati entro il 26 ottobre 2026; le adesioni chiudono prima se si raggiungono 400 partecipanti. Il regolamento specifica che non si accettano iscrizioni il 1° novembre. La disponibilità effettiva va verificata dalla pagina ufficiale delle iscrizioni, che collega il modulo.
La quota è di 25 euro a persona e 10 euro per i minori di 12 anni. Comprende copertura assicurativa, ristori e buffet finale. Per i minorenni è previsto l’accompagnamento di un genitore o di chi ne fa le veci; l’organizzazione consiglia loro il percorso breve. La tariffa per età qui riportata segue il testo del regolamento 2026.
Prima di inviare l’adesione occorre leggere anche le condizioni legate al meteo: l’organizzazione può modificare il percorso o annullare la camminata per fenomeni che compromettano la sicurezza, secondo quanto indicato nel regolamento. Per domande sulla partecipazione, i recapiti pubblicati sono info@oliotrekking.it e 339 8978116.
Come preparare la giornata e scegliere il tracciato
Il modo migliore di scegliere è guardare insieme chilometri e dislivello. I 10 km includono salite: la parola “corto” descrive il confronto con l’altro itinerario. I 20 km aumentano distanza e impegno. Per entrambe le proposte, la stagione suggerisce di valutare meteo, fondo e tempo a disposizione.
Il regolamento elenca l’attrezzatura da portare: scarpe da trekking, borraccia, indumenti adeguati, protezione antivento e antipioggia, cappello, ricambio e bastoncini. Il telefono con il percorso consultabile e una pianificazione delle soste aiutano a gestire la giornata. Per esigenze di mobilità, alimentari o di partecipazione con animali, è utile rivolgersi direttamente all’organizzazione prima dell’iscrizione.
Il carattere non competitivo lascia al paesaggio il ruolo principale. Si cammina per incontrarlo: una pratica semplice, che acquista spessore quando fra una salita e una pausa ci sono persone, produzioni e luoghi di cui imparare il nome.
Come arrivare a Trevi e prolungare il weekend
La pagina ufficiale dei contatti indica gli accessi stradali da Firenze attraverso Valdichiana e Perugia, da Roma attraverso Orte e la Flaminia, da Civitanova attraverso la SS77/Var verso Foligno. Il riferimento finale resta il ritrovo in centro: organizzare parcheggio e arrivo con un margine permette di ritirare il pass prima della partenza. Chi arriva con mezzi pubblici deve verificare anche il collegamento festivo fino al borgo.
Per un soggiorno di due giorni si può arrivare sabato 31 ottobre, conoscere Trevi e dedicare la domenica al cammino. FestivOl è annunciato il 31 ottobre e il 1° novembre: la scheda della Regione Umbria presenta assaggi, prodotti tipici e iniziative fra piazze, oliveti e frantoi. È il contesto giusto per dare al viaggio anche una sera e una tavola.
Trevi appartiene alla Fascia Olivata Assisi–Spoleto, paesaggio agricolo riconosciuto dalla FAO. Il portale turistico della città collega olio, sentieri e patrimonio del borgo. Per allargare la scoperta ci sono la nostra guida all’Umbria da vivere, gli itinerari del gusto in Italia e la selezione degli appuntamenti del weekend di Ognissanti.
Il senso della giornata sta anche in quello che rimane dopo: l’odore dell’olio nuovo, una strada riconosciuta dal basso, il nome di un borgo che prima era soltanto un punto sulla mappa. L’Umbria, a piedi, entra nel ricordo con un’altra profondità.
Domande frequenti su Oliotrekking Trevi 2026
Quando si svolge Oliotrekking Trevi 2026?
Domenica 1 novembre 2026. Il ritrovo è dalle 8 in Piazza Garibaldi a Trevi, in Umbria, per entrambi i percorsi.
Quando chiudono le iscrizioni?
Iscrizione online e pagamento devono essere completati entro il 26 ottobre 2026, o prima se si raggiungono 400 partecipanti. Non sono previste iscrizioni il giorno dell’evento; verificare i posti sul sito ufficiale.
Quali sono i percorsi di Oliotrekking?
Il corto è di 10 km, con 520 metri di salita e 340 di discesa secondo la scheda tecnica; parte dal Frantoio Olio Trevi a Matigge e arriva a Trevi. Il lungo è di circa 20 km, con circa 900 metri di salita e discesa, da Trevi a Trevi.
A che ora partono i due itinerari?
Il percorso di 20 km parte alle 9 da Piazza Garibaldi. Quello di 10 km parte alle 9.30 dal Frantoio Olio Trevi, in via Bastia 1 a Matigge. Tutti passano prima dal ritrovo in piazza per il pass dei ristori.
Come funziona la navetta?
Per il corto la navetta collega Piazza Garibaldi al Frantoio Olio Trevi dalle 8.15 alle 9.15. Serve a raggiungere la partenza e non è previsto un servizio di rientro.
Quanto costa e cosa comprende?
Il regolamento 2026 indica 25 euro a persona e 10 euro per i minori di 12 anni. La quota comprende copertura assicurativa, ristori e buffet finale. Il pacco di partecipazione è garantito ai primi 100 iscritti.
Possono partecipare i bambini?
I minorenni partecipano accompagnati da un genitore o da chi ne fa le veci. L’organizzazione consiglia loro il percorso di 10 km, da valutare in base al dislivello e all’abitudine al cammino.
Chi organizza Oliotrekking e dove chiedere informazioni?
Organizza l’Associazione Pro Trevi. I contatti pubblicati sono info@oliotrekking.it e 339 8978116; per Pro Trevi, protrevi@protrevi.com e 0742 781150. Il sito ufficiale contiene iscrizioni, regolamento e tracce dei percorsi.
Fonti controllate il 26 ottobre 2026: sito, regolamento e schede percorso di Oliotrekking–Associazione Pro Trevi; Regione Umbria e Treviturismo. Disponibilità e aggiornamenti operativi dipendono dall’organizzazione. Copertina: Trevi, fotografia d’archivio del 1° settembre 2013 di Albarubescens, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0; ridimensionata, senza ritocchi editoriali. Non documenta la manifestazione 2026.