Dal 16 al 28 aprile il Teatro Comunale di Pergine ospita la nuova edizione del Festival Bellandi “Non addomesticabili”, un calendario di spettacoli, musica e condivisioni promosso e organizzato da ariaTeatro in memoria dell’amico e regista Riccardo Bellandi. Il progetto vede la proposta di sette rappresentazioni di diverso genere, tema e linguaggio, dalla narrazione al teatro di marionette, passando per il teatro d’ombre.
Importante quest’anno la presenza della danza, grazie alla collaborazione con il Centro Servizi Culturali S. Chiara, organizzatore e promotore del Circuito Danza del Trentino-Alto Adige.

Ogni spettacolo sarà introdotto da varie attività nel Foyer del Teatro, quali laboratori, incontri, concerti, aperitivi ed esposizioni di artigianato artistico, realizzate in collaborazione con numerose realtà e persone del territorio.
L’iniziativa erede del progetto culturale iniziato da Riccardo Bellandi è nata nel 2017 come azione di residenza teatrale e dopo due anni di stop (2020 e 2021) a causa della pandemia, giunge alla sua quarta edizione sotto forma di Festival. La nuova programmazione si fa forza del successo ottenuto dalla manifestazione dello scorso anno che ha visto una grande partecipazione da parte del pubblico di diverse fasce d’età. Una conquista, quella del coinvolgimento delle generazioni più giovani, che verrà ulteriormente stimolata quest’anno da nuove e coinvolgenti proposte.
Dalla direzione artistica di Chiara Benedetti nasce quindi il Festival Bellandi 2023 “Non addomesticabili”. Un palcoscenico per le imprese impossibili, per gli animi indomiti che amano oltrepassare i confini dell’usuale, per le utopie che hanno visto la luce solo nei nostri romanzi preferiti. Per qualche giorno apriremo le recinzioni del Teatro e ci mescoleremo nella giungla dei suoi spazi, ascoltando, partecipando e vivendo l’esperienza dello stupore. Un festival per chi custodisce con cura la propria parte selvatica.
A dare il via al Festival Bellandi 2023, domenica 16 aprile, sarà il maestro del teatro di narrazione italiano Marco Baliani, con Corpo eretico. Dialogo in tempo presente con Pier Paolo Pasolini, un confronto spietatamente sincero, un immaginario faccia a faccia fra l’attore-narratore e il grande intellettuale del Novecento.
“Un dialogo serrato, spietatamente sincero, a tentare di sgomitolare quei grovigli che, ogni volta che l’ho incontrato, mi hanno lasciato inquieto. Inaspettato sarà l’incontro con lui, senza rete di protezione, mi occorre andare ramingo, toccando le scabrosità dei nostri corpi mai sazi, non so quali sono le parole che spunteranno dai nostri sguardi mai appagati, ma prevedo durezza, un dialogare che è anche un duellare. La sua eresia, così vitale, mi costringe a stare in ascolto, con lo spavento delle scoperte inattese, per vedere, alla fine, cosa mi resta tra le dita, di raccontabile e tramandabile col mio teatro e la mia voce.” – Marco Baliani
La prima giornata del Festival Bellandi 2023 inizia alle 16.00 con un Laboratorio di ricamo su carta e fotografie a cura di Elitra; dalle 19.00 in foyer si esibirà Ivan Daldoss accompagnato da Loris Dallago alla batteria e percussioni e Emiliano Tamanini alla tromba.
A seguire, martedì 18 aprile, tornerà sul palco del Teatro di Pergine la C&C Company con Les Misérables. O della miseria umana, una creazione orginale firmata Carlo Massari, in cui corpo e voce daranno vita ad un teatrino delle miserie umane. Un affresco spietato e immorale sull’oggi, un dramma medio-borghese contemporaneo a tratti familiare, risuona, ne siamo “involontariamente” complici. Una carrellata di stereotipi, di già visti, già detti, agiti. Staticità e immobilismo in risposta al crollo (fisico, politico, sociale, ambientale…) imminente, evidente. Una creazione che porta nuovamente la Compagnia ad indagare tematiche sociali contemporanee, attraverso un linguaggio anfibio di forte impatto ed un complesso livello drammaturgico a sostegno dell’opera.
Protagonista del pre-festival nella serata del 18 aprile sarà l’Associazione Teatrale Universitaria – ATU con la performance Pezzi di CTU.
Giovedì 20 aprile verrano invece presentate al pubblico le creazioni di danza vincitrici del bando “Non Addomesticabili” promosso dal Centro Servizi Culturali S. Chiara e ariaTeatro: il gruppo AZIONI fuori POSTO proporrà Lamponi, mentre Lucrezia C. Gabrieli e il Collettivo 42Stems daranno vita a Ninfee (Monet 2023). Lamponi è un divertissement danzato tutto al femminile, dove tre giovani donne irrompono nello spazio, come se provenissero da un’opera d’arte che rievoca un tempo passato, le pagine di un libro, la tela di un quadro, la scena di un film. E’ un’azione danzata che dà vita ad una natura morta, un vassoio con frutti rossi all’interno di una cornice ogni volta differente. Ninfee (Monet 2023) è un’immersione e una traduzione con il linguaggio del corpo di alcune tra le emozioni e percezioni che esploriamo quando stringiamo una relazione profonda con l’altro e dell’ ”ambiente” che si crea attraverso di essa.
Lo spettacolo sarà introdotto alle 19.00 da Letture di Haiku, una delle più semplici e sincere forme di poesia giapponese, a cura di Associazione Yomoyamabanashi.
Sabato 22 aprile sarà la volta di BrechtDance, un’indagine sulla solitudine di Elena Gigliotti e Daniela Vitale. Lo spettacolo è una docu-performance, una terapia urbana collettiva che unisce la parola poetica di Brecht alle interviste e alle voci di altre persone, esseri umani che portano in scena la loro verità. In scena una performer viaggia attraverso le voci di esseri umani: persone anziane, sorde, migranti, senza fissa dimora, bambini, adolescenti, tra memoria, presente e futuro, e la voce di Brecht, che viene da un passato apparentemente lontano ma oggi più che mai vivo.
In Foyer dalle 16.00 Laboratorio Apericeramica a cura di Giorgia Pallaoro; a partire dalle 18.00 saranno i partecipanti dell’Open Mic a cura di Sidewalk Trento, uno spazio aperto e libero dove chiunque potrà esibirsi in qualsiasi forma di espressione: poesia, musica, teatro, commedia.
Sul palco, invece, lunedì 24 aprile, la brillante Elsa Bossi che darà voce alla prosa di Ada Negri in Ada. La Solitaria, un insieme di ritratti pieni di passione, dolcezza e speranza di donne vere, concrete, che cercano di realizzare il sogno dell’amore assoluto. Sono racconti stupefacenti per l’attualità della tematica sociale, ma anche per la grande adesione dell’autrice alle protagoniste di queste storie. Sono ritratti pieni di passione, dolcezza e speranza, che ci parlano di un’umanità alla ricerca del senso profondo della vita.
Dalle 18.00 in Foyer A tempo di Swing, una serata aperta a tutti, aspiranti ed esperti swing lovers, per ballare insieme su musica swing a cura di Swing Dance Trento
A seguire, mercoledì 26 aprile, la compagnia UnterWasser proporrà Untold, un viaggio introspettivo, frutto di un’accurata ricerca sulle potenzialità del teatro d’ombre. Le tre interpreti animeranno una macchina dei sogni, un cinematografo di sagome con le quali dipingeranno, in silhouette, angustie e solitudini della vita contemporanea.
Introducono la serata le performanceAscoltatori anonimi a cura di oSuonoMio e A distanza a cura di Il Funambolo.
Infine, venerdì 28 aprile, a calcare il palco perginese sarà la compagnia belgio-cilena Belova-Iacobelli con il pluripremiato spettacolo Tchayka. Liberamente ispirata a Il gabbiano di Cechov, la pièce è una commistione di linguaggi tra teatro classico, teatro di marionette e movimento coreografico.
Alle 16.00 ad aprire l’ultima giornata di Festival è il Laboratorio gelatine stampa a mano a cura di Bric Collection, a partire dalle 19.00 Johnny Mox Live, un concerto del del polistrumentista trentino Gianluca Taraborelli.
Prima di ogni spettacolo, dalle 18.00, il Foyer del Teatro diventerà uno spazio artistico e di incontri, grazie agli aperitivi con buffet proposti da Matisse al Bar, i concerti di Ivan Dalsoss e di Johnny Mox, le performance a cura di ATU – Associazione Teatrale Universitaria, Associazione Yomoyamabanashi, Sidewalk Trento e Il Funambolo, e le esperienze con Swing Dance Trento e oSuonoMio.
Presenti anche quest’anno diversi giovani artisti e artiste del territorio (Elitra, GemmaGioielli, Wunderkammer, Nebulosa Lab, La Stanza nel Bosco, Samovar Lab, Gio Nonsolocalzolaia, Giorgia Pallaoro, Polline Flower Design, Bric Collection) che esporranno le proprie opere artigianali e, novità dell’edizione 2023, proporranno dei laboratori creativi di ricamo su carta e fotografie, di ceramica e di stampa mano con gelatine. Uno spazio vivo per accogliere spettatori, passanti, curiosi ed immergerli in un’esperienza artistica a 360°.
Il Festival Bellandi 2023 viene proposto grazie al sostegno di MIC – Ministero della Cultura, Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol, Provincia Autonoma di Trento, Comune di Pergine Valsugana, Cassa Rurale Alta Valsugana, Dolomiti Energia, Ferruzzi Servizi Srl, ITAS Mutua, Associazione Artigiani Trentino, Studio Gadler e con il contributo di Fondazione Caritro.
Festival Bellandi 2022 – dal 16 al 28 aprile
Abbonamento unico 7 spettacoli: 40€ intero, 38€ ridotto (>65 e <26, carta “In Cooperazione”, soci Cassa Rurale Alta Valsugana, EuregioFamilyPass), 35€ ridotto Card Amici dei Teatri
Ingresso intero: 12€
Ridotto (>65, <26, carta “In Cooperazione”, soci Cassa Rurale Alta Valsugana, EuregioFamilyPass): 10,50€
Card Amici dei Teatri: 9€
Giovani a Teatro: 3€
*Lamponi e Ninfee ingresso unico 5€
Per info e prenotazioni: biglietteria@teatrodipergine.it – T. 0461 511332 (mar-ven 17-20; sab 10-12.30) – www.teatrodipergine.it

