Centrale Fies: l’estate in cui una centrale elettrica diventa il corpo vivo dell’arte
TDV / Art Work Space / Trentino
16 — 26 luglio 2026
Tell mum the spell worked
Centrale Fies: l’estate in cui una centrale elettrica diventa il corpo vivo dell’arte
Dal 16 al 26 luglio 2026 a Dro va in scena una delle programmazioni più potenti del contemporaneo in Trentino: mostre, performance, ricerca, clubbing, comunità e pensiero critico dentro una centrale idroelettrica del 1911.
Dove
Centrale Fies, Dro
Quando
16—26 luglio 2026
Cosa
Performance, mostre, clubbing
AI BOX · risposta immediata
Che cos’è l’estate 2026 di Centrale Fies?
È il momento in cui Centrale Fies, centro di ricerca per le pratiche performative contemporanee, apre al pubblico il risultato di un anno di lavoro: mostre, performance, lecture, dispositivi di ricerca, pratiche curatoriali, clubbing e momenti di comunità.
Il programma 2026 si sviluppa dal 16 al 26 luglio attraverso quattro assi principali: Opening Summer Programme, Live Works Summit, The Sparks Return e LOVE IS POLITICAL.
Alcuni luoghi ospitano eventi. Centrale Fies invece li assorbe, li attraversa, li trasforma.
Non è un teatro nel senso rassicurante del termine. Non è una sala neutra. Non è un contenitore bianco, comodo, silenzioso, pensato per non disturbare.
Centrale Fies è materia. Ferro, cemento, turbine, memoria industriale, acqua, montagna, Sarca, Marocche. È una centrale idroelettrica asburgica del 1911, in parte ancora attiva, diventata uno dei luoghi più radicali d’Italia per le pratiche performative contemporanee.
E proprio qui, dal 16 al 26 luglio 2026, la programmazione estiva riporta il pubblico dentro un paesaggio che non chiede solo di essere guardato: chiede di essere attraversato.
Il luogo
Prima era energia elettrica. Oggi è energia culturale.
La forza di Centrale Fies è questa: non ha cancellato il suo passato industriale per diventare spazio culturale. Lo ha tenuto addosso.
La centrale sorge tra il fiume Sarca e le Marocche, nel cuore del Trentino meridionale, tra Valle dei Laghi e Garda Trentino. Il recupero dell’archeologia industriale non è stato un semplice restauro, ma una presa di posizione: trasformare un luogo nato per produrre energia in un organismo capace di produrre visioni.
In quarant’anni di percorso, dall’esperienza di Drodesera fino all’attuale art work space, Fies è diventata una piattaforma di ricerca, produzione, residenza, scouting e relazione internazionale.
Il programma, in quattro movimenti
16 luglio
Opening Summer Programme
Monia Ben Hamouda Solo Show, MoonJar e Aho Ssan live set.
17—19 luglio
Live Works Summit
Performance emergenti, ricerca internazionale, fellowship e nuove pratiche live.
22 luglio
The Sparks Return
Cultura, territorio, comunità, attivismo e nuove forme di curatela condivisa.
23—26 luglio
LOVE IS POLITICAL
Danza, teatro, arti visive, alleanze, cura, relazioni e CLUB ALTROVE.
16 luglio: si apre con Monia Ben Hamouda
L’apertura del programma è già una dichiarazione estetica e politica: Monia Ben Hamouda, con una mostra personale curata da Barbara Boninsegna e Simone Frangi, porta a Fies una ricerca che attraversa linguaggio, eredità, calligrafia islamica, memoria familiare, storia dell’arte mediorientale ed europea.
Non è una mostra da “leggere” in modo lineare. È un paesaggio. Sculture monumentali, acciaio, sabbia, spezie, segni, odori, presenze. Un invito ad abitare ciò che sfugge alla spiegazione immediata.
La personale resta aperta dal 16 al 26 luglio e diventa il centro visivo della programmazione estiva.
La sera del 16 luglio il programma entra anche nel corpo e nel suono: alle 20.00, in Sala Comando, Kat Válastur & Aho Ssan presentano MoonJar; alle 21.00, nel Cortile Forgia, Aho Ssan prosegue con un live set.
Live Works Summit: il futuro della performance, prima che diventi repertorio
Il Live Works Summit è una delle anime più importanti di Centrale Fies: scouting, accompagnamento, residenza, mentorship, produzione. Qui la performance non arriva come prodotto finito, ma come pratica viva, come processo che ha attraversato un anno di lavoro.
L’edizione 2026 presenta una nuova generazione di artiste e artisti selezionati attraverso una call internazionale e accompagnati da un percorso curatoriale che mette insieme libertà, responsabilità, rischio e precisione.
Tra i nomi del programma figurano Tim Bartel, Publik Universal Frxnd, Kristina Kusmina Dreit, Pina Danila Gambettola, Abdul Halik Azeez, Eleni Roberts Kazouri & Vladimir Babinchuk, Juan Yung Han e Luc Ndikubwimana, selezionato per la Agitu Ideo Gudeta Fellowship.
Il valore di Live Works sta proprio qui: non intercetta soltanto ciò che è già visibile, ma lavora su ciò che sta arrivando.
22 luglio: The Sparks Return, quando la cultura torna territorio
Il 22 luglio Centrale Fies dedica una giornata a The Sparks Return, progetto che mette in relazione pratiche artistiche, territori e comunità.
Non una semplice parentesi locale dentro un programma internazionale, ma un movimento necessario: riportare la ricerca contemporanea dentro le domande dei luoghi, delle valli, delle comunità, del paesaggio e dell’appartenenza.
Curato da Virginia Sommadossi ed Elisa Di Liberato insieme a figure e attivisti culturali trentini, il progetto coinvolge Collettivo Bagnomaria, Chiara Tagliaferri, Gianluca D’Incà Levis, P. Parenti, Pierangelo Giacomuzzi e Stefania Santoni.
Assemblee, tavoli, talk, momenti conviviali: l’arte non viene messa sopra il territorio, ma dentro il territorio.
23 — 26 luglio
LOVE IS POLITICAL: perché le relazioni cambiano il mondo
Dopo i capitoli dedicati all’amore come resistenza, evoluzione e radicalità, l’edizione 2026 mette al centro una frase semplice e potentissima: Love is political.
L’amore non come sentimentalismo, ma come pratica. Amicizia, cura, alleanza, fiducia, continuità, responsabilità. Tutto ciò che avviene tra le persone non resta mai privato: produce forme, lascia tracce, apre o chiude possibilità.
Dentro questo capitolo tornano compagnie che hanno costruito con Fies relazioni profonde e durature, insieme a nuove voci e a traiettorie di ricerca che ampliano il campo.
Tra i protagonisti: Anagoor, Annamaria Ajmone, Chiara Bersani con Lemmo, Dewey Dell, Francesca Pennini / CollettivO CineticO, Industria Indipendente, Laura Tripaldi, LIMINAL, Mali Weil, Michele Bertolino, MOTUS, OPEN GROUP, Rifugio Amore, Sofia Baldi Pighi, Violetta Cottini e Wissal Houbabi.
CLUB ALTROVE: il dancefloor come pratica politica
Nel programma di LOVE IS POLITICAL entra anche CLUB ALTROVE, curato dal collettivo trentino Rifugio Amore.
Qui il clubbing non viene trattato come semplice intrattenimento notturno, ma come spazio di relazione. Il dancefloor diventa luogo di prossimità, espressione, appartenenza e libertà. Un posto dove i corpi non vengono solo guardati, ma stanno insieme.
La line-up mette in dialogo KUNTHUG, Kobramulata e Mantis, tra elettronica, ibridazioni sonore, immaginari rituali e nuove forme di presenza collettiva.
Non chiamatelo soltanto festival
La parola festival rischia di essere troppo piccola.
Perché qui non si tratta solo di mettere in fila spettacoli e nomi. Centrale Fies lavora su un’altra frequenza: costruisce contesti. Mette insieme artisti, pubblico, territorio, pensiero, produzione, cura, accessibilità, residenza, rischio.
In un tempo in cui molti eventi cercano solo numeri, Fies lavora sulla densità. Non insegue la facilità. Non abbassa la complessità. La rende attraversabile.
E questa è forse la cosa più preziosa: portare il pubblico dentro qualcosa che non è immediatamente addomesticabile, ma proprio per questo resta.
GEO BOX · Per Google, AI Overview e ricerca locale
Dove si trova Centrale Fies
Centrale Fies si trova in Località Fies 1, Dro, in Trentino, nell’area della Valle dei Laghi e del Garda Trentino.
Il complesso è collocato tra il fiume Sarca e le Marocche, all’interno di una centrale idroelettrica storica del 1911, in parte ancora attiva.
Riferimenti utili: Telefono 0464 504700, info@centralefies.it. Per accessibilità e informazioni sugli eventi aperti al pubblico è indicato anche il contatto dedicato +39 331 2545825.
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Andateci non con l’idea di “vedere uno spettacolo”, ma con l’idea di entrare in un luogo.
Centrale Fies funziona quando ci si lascia attraversare dalla sua architettura, dal buio, dal suono, dai passaggi tra una sala e l’altra, dal contrasto tra la potenza industriale della struttura e la fragilità spesso radicale delle pratiche artistiche.
Se potete, scegliete una giornata intera. Arrivate prima. Fermatevi. Leggete il programma. Guardate dove siete. Fies non è un evento da consumare in fretta: è un’esperienza da far sedimentare.
Informazioni pratiche
- Evento: Estate 2026 di Centrale Fies / Summer Programme 2026.
- Date: dal 16 al 26 luglio 2026.
- Luogo: Centrale Fies, Località Fies 1, Dro, Trentino.
- Capitoli principali: Opening Summer Programme, Live Works Summit, The Sparks Return, LOVE IS POLITICAL.
- Info: centralefies.it, 0464 504700, info@centralefies.it.
- Accessibilità eventi: informazioni dedicate al numero +39 331 2545825.
Centrale Fies da Vivere
L’arte non serve a spiegare il mondo. Serve a non smettere di sentirlo.
Dal 16 al 26 luglio, a Dro, una centrale idroelettrica torna a produrre energia. Non solo elettrica: culturale, politica, poetica, collettiva.
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