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costume e società

PERCHE’ VIVERE IN PROVINCIA E’ PIU’ FATICOSO

Vivere in provincia oggi non è più semplice. È più vero. E più faticoso.

Redazione
PERCHE’ VIVERE IN PROVINCIA E’ PIU’ FATICOSO

Perché vivere in provincia oggi è più faticoso che vivere in città

Vivere in provincia, oggi, non è una scelta romantica. È una scelta dovuta.

C’è chi pensa che stare lontano dalle grandi città significhi vivere meglio: meno traffico, meno rumore, più verde. In parte è vero. Ma c’è un prezzo che non compare nelle cartoline.

Il lavoro non è vicino

In provincia il lavoro non si trova sotto casa. Si cerca lontano, si raggiunge in macchina, si difende con le unghie.

Molti fanno:

  • 40 km al giorno
  • turni spezzati
  • contratti fragili

Non perché vogliono, ma perché non c’è alternativa. La provincia ti chiede tempo prima ancora che tu possa guadagnare denaro.

I servizi si allontanano

Chiudono sportelli, scuole, ambulatori, negozi. Restano un bar, una farmacia, un ufficio comunale che apre due mattine a settimana.

Se hai un problema serio, devi spostarti. Se hai un figlio, devi organizzarti. Se sei anziano, devi sperare che qualcuno ti accompagni.

La solitudine pesa di più

In città puoi sparire nella folla. In provincia no.

Se perdi il lavoro, lo sanno. Se ti separi, lo sanno. Se stai male, lo vedono.

La comunità può essere una mano tesa. Ma può diventare anche uno specchio che non puoi evitare.

Perché riguarda tutti

La provincia non è periferia. È una parte enorme dell’Italia.

Qui vivono famiglie, lavoratori, anziani, giovani che non vogliono andarsene. Capire la provincia significa capire il paese reale. Non quello dei talk show. Quello delle bollette sul tavolo.

Vivere in provincia oggi non è più semplice. È più vero. E più faticoso.

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