Roberto Vecchioni “A Fondo in Val di Non l’anteprima del mio tour apre il diario della mia vita”

Apre le pagine del suo diario più caro Roberto Vecchioni, cantautore, scrittore e professore, questa sera atteso con il suo concerto a Fondo in Val di Non. Un concerto speciale che è una sorta di anticipazione del tour “un’anteprima dell’anteprima” la definisce con simpatia lui stesso. Vecchioni sarà sabato 17 dicembre 2016 live al Palanaunia di Fondo dove dalle ore 21 si racconterà al pubblico fra parole e note in veste di padre presentando libro e il nuovo disco in cui compaiono le canzoni scritte per i figli ma rimaste, fino ad oggi, rinchiuse in un cassetto speciale.

Una strenna natalizia il cofanetto che Vecchioni ha voluto alla portata di tutti in cui al disco è allegato il suo libro praticamente in omaggio. E proprio Vecchioni si racconta e parla del suo speciale rapporto con i figli e con i giovani

Un ritorno quello di Vecchioni che indosserà quale abito a Fondo?

Quello di padre che si racconta attraverso le pagine del mio libro di cui leggerò alcuni passi e le canzoni del mio ultimo disco. Racconterò avventure e disavventure, disperazione e grandi gioie, insomma la vita in cui la famiglia è quell’ancora di salvezza a cui tenersi forte aggrappati perché è il valore più vero ed irrinunciabile.

Un rapporto privilegiato con i ragazzi anche in qualità di professore e divulgatore?

Si sento un po’ tutti figli miei i ragazzi di questa Europa, ma anche di tutto il mondo, a cui è stato un po’ tolto il futuro. In special modo ovvio le canzoni sono quelle, una quindicina, che avevo scritto per i miei figli ma che non avevo mai tolto dal cassetto. Ho voluto quindi invece portarle “fuori” con grande emozione mia e anche loro. Parlo di quanto sono stato un padre anche assente per lavoro e magari non ho saputo insegnargli ad essere concreti e difendersi dal mondo mentre privilegiavo fantasie e poesia

Ma forse la fantasia è proprio quel valore aggiunto creativo per salvarsi?

Me lo dicono anche loro che hanno anche vent’anni di differenza, la maggiore ha 41 anni il più piccolo 24, che si spalleggiano e sono molto uniti. Hanno creato un sito blog “Brothers and Sisters” dove si raccontano e prendono molto in giro questo loro padre, non me ne fanno passare una, mentre adorano la madre. Ma si sa che la mamma ha un rapporto privilegiato e fisico con i figli. I padri si sa sono più cialtroni

Quindi apre al pubblico il proprio album fotografico di famiglia?

Non foto fissate, ma emozioni, si. Che vanno dai pannolini alla filosofia di una famiglia da film tipo “Tutti insieme appassionatamente”. Ecco la mia famiglia è questo e volevo trasmettere questo messaggio anche al pubblico. Ossia che la famiglia è l’equilibrio di una vita, il rifugio, il sentimento più vero e puro.

Figli di età così diversa, e studenti, come vede i ragazzi in rapporto al loro futuro e presente?

I ragazzi hanno problemi di affettività e oggi non vengono ascoltati, anzi vengono proprio snobbati. Oggi questo è davvero una tendenza grave perché la massa di ragazzi si da da fare ma i “vecchi” non donno loro un pizzico di credibilità. Non parliamo poi di politica che fa battibecchi sulle regole di come fare invece che preoccuparsi di cosa fare. I ragazzi vanno incoraggiati e ogni lavoro è dignitoso perché la cultura e l’arte possono essere coltivate a prescindere dal mestiere

Chi vorrebbe sotto il suo palco?

Chi fa volontariato che con coraggio sostiene questa nostra Italia e chi tira la fine mese senza un soldo e con dignità senza protestare, quando invece magari si dovrebbe protestare un po’di più

Cosa aspettarsi da questo live?

Canterò le canzoni nuove e ovviamente i miei pezzi storici alternando momenti più intimi voce chitarra a momenti con la band al completo e poi leggerò qua e la per introdurre i pezzi alcuni stralci del mio libro.

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