L’ESTATE NELL’ORTO

Che sia in terrazzo, sul balcone o in terra piena, è esplosa l’estate nell’orto. Ormai le piantine sono sbocciate e stanno crescendo, spuntano i fiori e magari pure qualche frutto.

A metà mese si è vista in tutto il suo splendore la luna piena, questo vuol dire che da lunedì 19 giugno siamo in fase calante e quindi si può procedere con i trapianti. L’estate nell’orto arriva ancor prima del solstizio grazie al caldo, al sole e alla pioggia.

E’ pur vero che in terra piena sarà più semplice vedere le piantine che si sono rafforzate, sono cresciute e oltre a mettere i fiori stanno dando i primi frutti.

Tuttavia anche nei vasi si staranno vedendo i progressi.

Con le giornate che si scaldano e il sole, sarà premura tenere il terreno umido. I vasi tenderanno infatti a far evaporare l’acqua in fretta. La raccomandazione tuttavia è che si stia attenti a non esagerare nemmeno con l’acqua. Il pericolo è quello di far marcire le radici e a quel punto vedremo morire anche la pianta.

Trovato il miglior equilibrio non resterà che osservare le piante fare il proprio corso.

Quindi avremo raccolto le prime fragole che in vaso ci avranno sorpreso giorno dopo giorno. Un po’ per volta la produzione si ferma, ma le piantine continueranno a crescere e magari qualche fragola potrà ancora rallegrarci la giornata.

Anche i pomodori stanno fiorendo e iniziano a mostrare i primi pomodori, che avranno bisogno di tempo e sole per prendere la giusta maturazione. Sarà premura sostenere le piante con dei bastoni, in quanto il gambo da solo non è in grado di sorreggere il peso dei frutti.

In vaso cetrioli e zucchine hanno bisogno di tempo ma sicuramente stanno per mostrare lo spuntare dei fiori e poi di conseguenza delle verdure.

In terra anche le cipolle iniziano a ingrandirsi, i rapanelli pure e pure sedano, porri e tutte le altre verdure iniziano a dare soddisfazione.

Sicuramente vedremo rafforzarsi e crescere le erbette, per cui l’erba cipollina, il prezzemolo, la menta e il basilico.

L’estate nell’orto regala raccolti. Il basilico infatti per proseguire ad essere rigoglioso dovrà essere man mano diradato. Nella sua fase di crescita infatti il basilico fiorisce. tradizionale invece si taglieranno le foglie delle cime e le cime. In questo modo sarà possibile gustarsi dell’ottima pasta al pesto fresca.

Ora è tempo invece di diradare le piantine di insalata che se spuntate troppo vicine non riusciranno a maturare nei cespi rigogliosi da mangiare. Lo stesso con le piante seminate che siano spuntate troppo vicine. Con la luna che cala non le vedremo rovinarsi.

Ora si dovrà aver premura di difendere le piante dagli insetti nocivi, dalle intemperie e dalla necessità di fertilizzare il terreno nel momento in cui la terra dovesse essere prosciugata dalle piante.

Come fertilizzanti naturali sono ottimi i fondi di caffè, la cenere, da usare con moderazione e ben diluiti con la terra, ma anche le bucce di banana essiccate al sole che poi potranno essere spolverizzate nella terra dei vasi.

Importante per la coltivazione, soprattutto quella fai da te, e se si è alle prime armi, è avere pazienza. L’errore più grande è farsi prendere da ansia da prestazione magari confrontando i risultati con contadini esperti e coltivazioni di un certo livello.

Lo spirito con cui affrontare un orto in giardino, terrazzo o balcone è quello di avere la soddisfazione di coltivare in modo sano ma soprattutto naturale ed economico.

Spendere per una piantina da interrare, quanto il prodotto che si potrebbe acquistare al supermercato senza la fatica, la cura e il costo di coltivarla, vanifica tutto.

Ecco che partendo dai semi, magari proprio dei prodotti della propria pianta, è la soluzione ottimale, che da senso al lavoro che sta dietro un buon piatto di insalata o di verdure.

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