DoloViniMiti 2025: il viaggio verticale tra i vigneti eroici delle Valli di Cembra e Fiemme
Dal 9 al 12 ottobre 2025, le Valli di Cembra e di Fiemme torneranno ad accendere i riflettori sulla viticoltura eroica con la terza edizione di DoloViniMiti, il festival che celebra i vini verticali e la forza dei territori dolomitici.
Quattro giorni tra natura, cultura e gusto, dove il vino diventa voce del paesaggio e del lavoro secolare delle comunità che lo custodiscono
Un’apertura tra valori e resilienza
Giovedì 9 ottobre il sipario si alza con la tavola rotonda “I Valori della Viticoltura Eroica: dove la vite sfida la montagna”, ospitata all’oratorio di Cembra e condotta dal sommelier e presentatore Andrea Amadei. Un confronto tra protagonisti di territori simbolo della viticoltura eroica: dalla Valle d’Aosta alla Valtellina, dalle Cinque Terre all’Alto Adige, fino alla stessa Valle di Cembra. Voci e storie accomunate da un filo invisibile: la resilienza di chi coltiva la vite su pendii estremi, terrazzamenti e altitudini impervie
Esperienze tra natura e sensi
Il programma del festival intreccia trekking, masterclass e spettacoli multisensoriali.
Venerdì 10 ottobre: trekking verticale tra i muretti a secco di Faver con degustazione finale; masterclass “Sorsi estremi di terre eroiche” a cura del wine blogger Francesco Saverio Russo presso la cantina Corvée; spettacolo immersivo mozARTWINExperience a Villa Corniole, dove vino, musica e teatro si fondono in un viaggio unico.
Sabato 11 ottobre: colazione letteraria con Michael Moser, autore di Vite nei campi; l’atteso Wine Trekking Gourmet, 5 km tra i vigneti autunnali di Cembra con soste gastronomiche curate da chef locali e guidati dallo stellato Alessandro Gilmozzi; masterclass interattiva “Vigna veritas”, una degustazione alla cieca in cui i partecipanti diventano narratori delle proprie percezioni; infine la cena-spettacolo “Spiriti in scena” alla Distilleria Pilzer, tra grappa, teatro e storie di famiglie custodi di tradizioni secolari.
Domenica 12 ottobre: chiusura al Passo di Lavazè con il Trekking Dolo-Vini-Mitico, un’escursione tra Pala di Santa, Latemar, Catinaccio e Sciliar, con sosta a Malga Varena per assaporare formaggi e salumi di montagna abbinati ai vini della Val di Cembra
Il cuore del festival: la viticoltura eroica
La Valle di Cembra è il manifesto stesso della viticoltura di montagna: vigneti su pendenze oltre il 30% per l’85% della superficie, altitudini superiori ai 500 metri per oltre il 70% del territorio, e il 45% coltivato su terrazzamenti e gradoni. Qui i vini raccontano tre verticalità:
paesaggistica, perché nascono da vigneti strappati alla roccia;
di longevità, grazie all’acidità che ne prolunga la vita;
di sapidità, frutto dei terreni porfirici che caratterizzano la valle
Un invito a vivere il territorio
“Camminare e vivere in prima persona il territorio è il modo più efficace per raccontare cosa si cela dentro ad ogni calice – spiega Vera Rossi, presidente dell’Associazione Turistica Valle di Cembra – la fatica e l’impegno di generazioni di produttori che rendono possibile creare grandi vini in luoghi così difficili”
DoloViniMiti 2025 non è solo un festival: è un viaggio nelle verticalità dolomitiche, un invito a scoprire il vino come racconto corale di paesaggio, cultura e comunità.
Per informazioni e programma dettagliato: Associazione Turistica Valle di Cembra & ApT Fiemme e Cembra.
Ufficio stampa: Stefania Casagranda – 388 7216228 | LOCANDINA A3 DOLOVINIMITI 2025 21×28 DOLO VINI MITI (1) 

