fbpx
  • Page Views 162

“DESCANTABAUCHI… Verso Nuovi Incanti…”

Anima Mundi Creativity Factory, sotto la guida, la regia, la direzione artistica ed il coordinamento di Ivan TanterI e di Fausto Bonfanti e con l’Associazione Culturale Giovanile Teatro Immagini porterà in scena una nuova edizione del Progetto “INCANTI” in quel particolare sobborgo cittadino come è quello di Gardolo di Trento.

“DESCANTABAUCHI…Verso Nuovi INCANTI!!!” è il titolo completo di questa nuova edizione che, seguendo le orme delle precedenti, dimostrerà nuovamente come la creatività sia uno dei più efficaci strumenti per rendere visibile l’invisibile passando dal vedere al rispondere. Edizione veramente speciale questa, sia perchè questo speciale Progetto approda, per la gioia dei residenti che fortemente lo hanno sempre sostenuto, per la quarta volta in quel di Gardolo per dimostrare nuovamente quella sua capacità di stupire e di stupirsi. Sia perchè il “metodo Incanti” ha fatto diventare Gardolo un vero e proprio “cantiere delle arti e della creatività” dove l’arte dell’incontro rappresenta il valore aggiunto e lo strumento concreto per costruire relazioni, scambi e partecipazione.


La scelta di aver aggiunto la definizione trentina “descantabauchi” non è casuale: è nostra intenzione che questa nuova edizioni rappresenti un positivo invito a svegliarsi, a condividere percorsi e progetti di partecipazione e di cittadinanza attiva per dar voce a chi spesso voce non ha. Nella consapevolezza che che se vogliamo “ri-disegnare” una nuova città, con una forte identità e dove tutti sentano vivo il loro senso di appartenenza, è fondamentale passare dalla critica alla proposta, dal vedere al rispondere, dalla rassegnazione o dall’impotenza alla partecipazione. E, come sappiamo ed abbiamo dimostrato in altre occasione, la Creatività è partecipazione. Ecco perché per noi è’ necessario, in poche parole, svegliarsi e vivere una nuova stagione, all’insegna del “descantabauchi” visto sia come risveglio che come rinascita, scoperta e sorpresa.

Ed allora ecco che Gardolo si trasformerà per alcune settimane in un insolito ed affascinate laboratorio della scienza delle arti applicate a dimostrazione che per questo Progetto è più importante del risultato finale il percorso: inevitabilmente anche questa volta, e forse più delle precedenti esperienze, Tanteri, Bonfanti e l’intero staff ha dato vita a decine e decine di incontri, effettuando decine e decine di sopralluoghi insieme sia alle realtà del territorio che ad altri soggetti provenienti dall’intera provincia, scoprendo altri nuovi angoli, cortili e giardini (anche privati), raccogliendo testimonianze e storie legate alla memoria, costruendo relazioni e coinvolgimento attivo da parte di molti residenti, confermando l’idea di partenza e applicata con risultato nelle altre edizioni. Percorso e lavoro che vede nella creatività uno strumento straordinario per costruire relazioni anche dove non ne esistevano precedentemente e questo con ben chiaro il fatto che stiamo lavorando ad un progetto di produzione che mira a dimostrare come proprio la creatività sia una delle strade più concrete per dar vita a percorsi di valorizzazione e riqualificazione urbana di territori purtroppo considerati molto spesso di serie “b”, periferie difficili e vittime di preconcetti. Tutto a conferma del valore che la creatività ha quando viene considerata per quello che è e cioè un vero e proprio “bene comune” da difendere e da sviluppare, capace di migliorare per tutti i cittadini la qualità del vivere stesso…ecco che una scienza come la Creatività diventa “bene comune” concreto ed alla portata di tutti siano essi fruitori o protagonisti.
Infatti, come prevede nel suo processo il “metodo incanti, il Regista Ivan Tanteri ed il direttore artistico Fausto Bonfanti riattiveranno un vero e proprio “laboratorio applicato” dando vita e continuità a quel singolare “cantiere delle arti e della creatività”: ecco che se siamo riusciti a rendere possibili le precedenti edizioni e se riusciremo a farlo anche con in occasione di questa nuova e stimolante nuova avventura, si deve principalmente al fatto che già nella sua prima esperienza “gardolota” il Progetto ha centrato quel suo obiettivo primario. Obbiettivo che mirava a dare visibilità e concretezza a quel “metodo” di azione e di lavoro che rappresenta una delle principali caratteristiche della stessa “Anima Mundi Creativity Factory”. Quel “metodo” che ci fa capire come “INCANTI” non è stato solo un insieme di performance o uno spettacolo di strada. Ma che piuttosto è un evento itinerante che attraversa un particolare territorio e lo modifica per sempre, “sradicando” ogni certezza degli spettatori. Ed a testimonianza di questo abbiamo le tante e tante richieste che in questi nostri due anni di lontananza da Gardolo sono arrivate a noi e a molti altri decine e decine di richieste per fare il possibile per proseguire un’esperienza capace di dare un identità ed uno stimolo ad un territorio urbano non solo ancora troppo trascurato ma bisognoso di reali opportunità di partecipazione e di cittadinanza attiva.
Ribadendo questo, ha premiato sicuramente quel percorso di “ricerca teatrale e creativa”, avviato da noi da tempo e fondato su un attento e raro studio drammaturgico, che pone in relazione l’evento con la memoria e l’identità dei luoghi, cittadini e/o urbani che siano e, proprio grazie al “metodo”, ne ha reso possibile la rivisitazione sul piano affettivo e razionale. Il tutto fondato su una lunga analisi preliminare dello spazio che anche questa volta, nella giornata del 28 Ottobre diventerà quell’ immenso palcoscenico e quell’immensa scenografia urbana che rappresenta lo stesso “Incanti”.
In quell’occasione i gesti e le pause sapienti, gli sguardi e i movimenti studiati degli attori/artisti/protagonisti (amatoriali, professionisti e non professionisti quantificabili in più di 150 partecipanti) creeranno enormi quadri viventi animando magicamente l’architettura della stessa Gardolo interessata e, l’esperienza lo ha dimostrato, ancora sconosciuta: una forza segreta e misteriosa si libererà accendendo vie, angoli, cortili, giardini ed edifici di luci intense, di incantevoli melodie, di suoni lontani facendo per moltissimi finire in secondo piano il superficiale e l’effimero. Alchimia del meccanismo scenico e drammaturgico che si innescherà a tal punto che non rimarrà altro che lasciarsi trasportare in un’avventura dei sensi e dell’intelletto, dove gli stessi luoghi della rappresentazione si trasformeranno in un insolito ed inusuale palcoscenico.
Esperienza profondamente avvolgente che invaderà sia il presente degli spettatori che il loro sguardo. Gli artisti/partecipanti che percorreranno e occuperanno i luoghi della quotidianità destando nei presenti ricordi, interrogativi, un senso di stupore e un diletto della loro capacità immaginifica.
Ognuno di loro potrà cogliere un diverso significato simbolico, una pluralità di valenze emotive in ciò che vedrà ed ascolterà. Molti dei quali, seppur presenti alle altre edizioni, vedranno “altro” da quello che credevano di ri/vedere. Insomma, anche questa volta, ognuno di loro realizzerà la propria drammaturgia secondo la sua esperienza e la sua sensibilità, come un fruitore attivo che interagisce con il corpo vivo del linguaggio creativo che si fa città/sobborgo e della città/ sobborgo che si fa linguaggio creativo.
Attraverso l’azione fisica, attraverso il linguaggio dei loro corpi, gli attori/partecipanti cattureranno l’attenzione degli spettatori, guidandoli sia alla riscoperta di luoghi per loro familiari che di luoghi sconosciuti, spogliando sorprendentemente questi ultimi del loro carattere comune e quotidiano.
Da un lato, la comparsa degli attori, il loro affacciarsi da porte, balconi e finestre costringerà paradossalmente lo spettatore a guardare un “altrove” rispetto al luogo classico della rappresentazione scenica: “quell’altrove” che rappresenta il punto, anzi, uno dei mille punti dai quali nasce la Creatività. Lo spettatore sarà costretto ad alzare lo sguardo, diventando protagonista di un particolare viaggio attraverso performance, installazioni, scenografie, visioni.
Dall’altro, con i suoi gesti, l’attore/artista/protagonista cambierà per sempre i luoghi della quotidianità ed il modo di guardarli. Essi dopo il viaggio di “INCANTI” non saranno mai più gli stessi e rimarranno segnati dalla traccia dell’azione drammaturgica: forte è in noi il ricordo delle precedenti edizioni quando moltissimi, seppur dispiaciuti dalle avversità del tempo, sono stati gli spettatori/viaggiatori che nei giorni successivi allo spettacolo ci hanno fermato per dirci che ritornando sui luoghi dello spettacolo avevano ancora negli occhi le immagini di quelle oniriche bianche figure barocche che si affacciavano ai palazzi o ai balconi, o che sentivano ancora i suoni uscire dai cortili…oppure quelli che ci hanno confessato che i loro bambini gli chiedevano di ritornare sul percorso dello spettacolo per ritrovare e rivivere quelle emozioni…cercando l’uomo misterioso che con la sua canoa navigava nella roggia che attraversa il sobborgo o quella donna serena che danzava le sue danze orientali galoppando sul vento, o rincontrare quei musicisti abili e diversamente abili che con la loro musica hanno fatto sparire le differenze e le diversità…ed anche quest’anno sapremo stupire e stupirci. Perché questa è la forza della Creatività. La forza di “Descantabauchi”.

Ha conferma che la presenza degli attori/partecipanti riuscirà anche questa volta a creare una sorta di inarrestabile vortice: quel campo magnetico, tipico della creatività e dell’arte, che riesce “naturalmente” a trarre a sé l’attenzione dello spettatore. E tutto ciò grazie alla gioia di creature oniriche, eteree, profondamente neutre che stimolano il loro intelletto all’interazione, oppure antiche figure che sbucheranno per una sera dalla storia antica della città, figuranti che con Il biancore dei loro volti e delle loro vesti trasmetteranno il loro essere creature fatte solo di sogno e memoria. E non si presenteranno agli occhi dei presenti come personaggi, ma come figure che annunceranno lo svolgimento di un accadimento straordinario, di un viaggio speciale dove la creatività dei tanti artisti, attori e protagonisti coinvolti riuscirà nella magia del rendere visibile l’invisibile e di ridare agli spettatori il piacere della meraviglia.
E da tutto ciò ne uscirà ancora una Gardolo diversa da quella che tanti di loro vivono quotidianamente ed altri seguono sulle cronache dei quotidiani, una Gardolo accogliente, aperta, curiosa…“un’altra idea di Gardolo, grazie alla magia di Incanti” (come titolava un quotidiano locale nei giorni successivi ad una delle edizioni passate).

Ovviamente per fare tutto sarà importantissimo il ruolo delle relazioni e delle collaborazioni, sia istituzionali che con le tante associazioni ma anche e soprattutto con i residenti: ruolo centrale e condizione primaria per la buona riuscita del Progetto stesso. Fare rete e lavorare in e con la rete non significa solo avere decine di incontri e di scambi ma anche e soprattutto creare le condizioni per costruire un Progetto ed un percorso condiviso e partecipato, dove l’incontro diventa esperienza, lo scambio crescita e la diversità ricchezza.

Per Anima Mundi Creatività Factory
Fausto Bonfanti e Ivan Tanteri

“DESCANTABAUCHI… Verso Nuovi Incanti…” ultima modifica: 2018-10-27T09:06:39+00:00 da Daniel Cerami
Daniel Cerami
Sono il Willy Wonka delle Idee. Ogni notte sforno idee e strategie per aiutare i miei clienti e il mio blog [TDV] a farsi strada in questa grande fucina chiamata WEB. Sognatore per natura, amo camminare scalzo appena posso.
Daniel Cerami

Latest posts by Daniel Cerami (see all)

Il gioco di Lady V …una serata veramente ‘figa’!

Next Story »

Una mostra di veri corpi umani. Succede a Trento.

La sai l’ultima?

  • LE DATE DEL DICIASSETTESIMA EDIZIONE DEL MERCATINO DI NATALE ASBURGICO DI LEVICO TERME.

    4 settimane ago

    L’evento prenderà il via sabato 24 novembre nel Parco Secolare degli Asburgo, entrato a far parte della rete dei Grandi Giardini Italiani nel 2016 a testimonianza del ...

    Read More
  • Una mostra di veri corpi umani. Succede a Trento.

    1 mese ago

    La mostra “Bodies Exhibition”, grazie a un’ampia collezione scientifica di circa 250 pezzi di esposizione anatomici preziosi dal punto di vista didattico, costituita da corpi umani, scheletri, ...

    Read More
  • “DESCANTABAUCHI… Verso Nuovi Incanti…”

    2 mesi ago

    “DESCANTABAUCHI...Verso Nuovi Incanti...” La creatività incontra il territorio 28 Ottobre 2018 - Gardolo di Trento

    Read More
  • Ultimo grande EXTRA Week End a Trento e la Baviera !

    2 mesi ago

    Si riparte venerdì 5 settembre alla grande con il live nella tendostruttura principale dove come sempre si potrà cenare insieme alla mitica birra Hb Traunstein con i ...

    Read More
  • Sta per tornare un altro week end targato Trento e la Baviera Oktoberfest

    3 mesi ago

    Si parte venerdì 28 settembre alle 19 con i nostri piatti tipici e le specialità orginali della cucina bavarese con il gruppo 4 KRYNER rigorosamente in live ...

    Read More
  • Caneve Aperte 2018 dei Cembrani D.O.C. – DA NON PERDERE!

    3 mesi ago

    Caneve Aperte 2018 dei Cembrani D.O.C. Sabato 13 ottobre Cembra ospita la quinta edizione della cena itinerante alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche del territorio.

    Read More
  • RUGGERO de I TIMIDI Prima assoluta del nuovo “GIOVANI EMOZIONI TOUR”

    3 mesi ago

    RUGGERO de I TIMIDI Prima assoluta del nuovo “GIOVANI EMOZIONI TOUR” RUGGERO DE I TIMIDI e la sua orchestra il 7 ottobre 2018 saranno a Trento e la Baviera ...

    Read More
  • Cosa cerchi?

    More
    X