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Guide

Dolomiti Bellunesi: guida 2026

Rifugi e percorsi delle Dolomiti Bellunesi: Civetta, Pelmo, Schiara, Marmarole, Alta Via 1 e 2, mappe, meteo e consigli aggiornati. SLUG: andar-per-rifugi-dolomiti-bellunesi

Redazione
Dolomiti Bellunesi: guida 2026

DOLOMITI BELLUNESI · GUIDA PILASTRO TDV

Andar per Rifugi nelle Dolomiti Bellunesi

Civetta, Pelmo, Schiara, Marmarole e Cadore: rifugi, traversate, alte vie e strumenti per pianificare la montagna con consapevolezza.

● Informazioni controllate e aggiornate al 28 luglio 2026
Lago Coldai, gruppo della Civetta · Foto: Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi

Le Dolomiti Bellunesi sono un sistema di montagne, valli e rifugi molto più vasto della sola immagine da cartolina. Comprendono la grande parete della Civetta, l’isolata mole del Pelmo, le Marmarole, l’Antelao, la Schiara, la Moiazza, le Pale di San Lucano, l’Agner, il Cadore e il cuore selvaggio del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi.

Qui convivono rifugi raggiungibili con impianti o comode mulattiere e strutture che richiedono dislivelli importanti, attraversamenti esposti o più giorni di cammino. La scelta non deve partire dalla fotografia del panorama, ma da difficoltà, quota, meteo, tempo di rientro e condizioni reali.

Guida verificata il 28 luglio 2026 su DMO Dolomiti Bellunesi, CAI, Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e ARPAV. Aperture, viabilità, impianti e sentieri devono essere ricontrollati il giorno stesso.

LE GRANDI AREE

Una provincia, molte Dolomiti

Civetta e Moiazza

Coldai, Tissi, Vazzoler e Carestiato formano una delle reti di rifugi più celebri delle Dolomiti. Il periplo della Civetta permette traversate di grande valore paesaggistico.

Pelmo e Val Fiorentina

Rifugio Venezia, Città di Fiume, Passo Staulanza e forcelle storiche. Il giro del Pelmo richiede attenzione, soprattutto sui ghiaioni e nei tratti più isolati.

Schiara e Parco Nazionale

Settimo Alpini, Bianchet, Pian de Fontana e Pramperet sono punti chiave dell’Alta Via n.1 e dell’Alta Via Dolomiti Bellunesi.

Marmarole e Antelao

Galassi, Chiggiato, Baion, San Marco e Antelao introducono a un territorio severo, con traversate lunghe e frequenti tratti tecnici.

Cadore e Bosconero

Bosconero, Talamini e Casera Bosconero raccontano una montagna appartata, spesso più silenziosa e meno frequentata delle aree iconiche.

Cortina e Dolomiti d’Ampezzo

Lagazuoi, Scoiattoli, Nuvolau, Averau, Dibona, Giussani e Ra Stua uniscono storia della Grande Guerra, impianti e itinerari di livello molto diverso.

Rifugio e lago lungo l'Alta Via numero 1 nelle Dolomiti Bellunesi
Croda da Lago lungo l’Alta Via n.1 · Foto © Dario Davide, archivio Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi. Fonte: Visit Dolomiti Bellunesi.

I GRANDI TREKKING

Alta Via n.1, Alta Via n.2 e Alta Via Dolomiti Bellunesi

Alta Via n.1

Il tracciato CAI si sviluppa per circa 125 km e 7.300 metri di dislivello positivo, dal Lago di Braies a Belluno. Le tappe finali attraversano Pelmo, Civetta e Schiara.

Alta Via n.2

Da Bressanone a Feltre in tredici tappe, attraversando alcuni dei gruppi più famosi delle Dolomiti. È generalmente più tecnica e impegnativa dell’Alta Via n.1.

Alta Via Dolomiti Bellunesi

Il portale DMO indica circa 110 km e 6.500 metri di dislivello positivo, con appoggi come Boz, Bianchet, Pian de Fontana e bivacchi del Parco.

Non sono semplici passeggiate a tappe. Le Alte Vie richiedono prenotazioni coordinate, meteo stabile, capacità di leggere le varianti e un piano di uscita in caso di peggioramento.

TDV TRAIL DIRECTORY

I rifugi da conoscere

Rifugio Coldai · 2.132 m

È uno dei punti di accesso più noti alla Civetta. Dal portale ufficiale, il Lago Coldai si raggiunge da Palafavera o dai Piani di Pezzè, con confluenza a Malga Pioda e salita sul CAI 556.

CivettaLago ColdaiAlta Via 1

Rifugio Tissi · 2.250 m

Sulla cima del Col Reàn, davanti alla parete nord-ovest della Civetta. È una delle terrazze più spettacolari del territorio bellunese e una tappa naturale del periplo.

Rifugio Vazzoler · 1.714 m

Ai piedi della Torre Venezia e della Torre Trieste. È uno degli appoggi fondamentali per la Civetta meridionale e per i collegamenti verso Carestiato.

Rifugio Venezia · 1.947 m

Sul versante orientale del Pelmo, base per escursioni, giro del massiccio e itinerari verso la Val di Zoldo. L’accesso va valutato in base al punto di partenza scelto.

Rifugio Pian de Fontana · 1.632 m

Nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, è una tappa chiave dell’Alta Via n.1 e dell’Alta Via Dolomiti Bellunesi.

Rifugio Furio Bianchet

In Val Vescovà, all’interno del Parco. Il portale DMO segnala circa quaranta posti letto e ristorazione tipica; è punto d’appoggio dell’Anello del Vescovà.

Rifugio Settimo Alpini

Sotto la Schiara, è il grande rifugio di riferimento per le tappe finali dell’Alta Via n.1 e per gli itinerari attrezzati del gruppo.

Rifugio Galassi · 2.018 m

Tra Antelao e Marmarole, in posizione alpinistica. È un appoggio per traversate e salite che richiedono esperienza e condizioni favorevoli.

Monte Pelmo visto da Mondeval nelle Dolomiti Bellunesi
Il Pelmo visto dall’area di Mondeval e Lago delle Baste · Foto © Luca Patron, archivio Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi.

ITINERARI DA COSTRUIRE

Percorsi e traversate

Col dei Baldi–Coldai Il materiale ufficiale di Alleghe indica sentieri 561 e 556 e circa 1 ora e 30 minuti. Il proseguimento verso Tissi utilizza il CAI 560.
Periplo della Civetta Collega Coldai, Tissi, Vazzoler e Carestiato con più possibilità di accesso e uscita. Richiede più giorni oppure tappe molto lunghe.
Giro del Pelmo Itinerario classico intorno al massiccio, con passaggi su ghiaioni e forcelle. Va affrontato con terreno asciutto e buona visibilità.
Anello del Vescovà Coinvolge Bianchet, Pian de Fontana, casere e collegamenti nel Parco. È un itinerario più appartato e meno turistico.
Marmarole Traversate lunghe tra Galassi, Chiggiato, Baion e San Marco. Terreno severo, frequenti tratti tecnici e necessità di autonomia.
Ferrata Attilio Tissi Il portale DMO indica 6 km e 1.500 metri di dislivello, con passaggi esposti: itinerario per escursionisti esperti e attrezzati.

CENTRALE OPERATIVA

Mappe, meteo, rifugi e trasporti

GPX e mappe digitali non bastano. Una traccia può seguire varianti chiuse o non rappresentare neve, frane e manutenzioni recenti. Confrontare sempre rifugio, CAI locale, parco e bollettini.

EQUIPAGGIAMENTO

Cosa portare

✓ Acqua e scorta alimentare
✓ Guscio impermeabile
✓ Strato termico
✓ Scarponi con suola adeguata
✓ Carta e mappa offline
✓ Telefono e powerbank
✓ Lampada frontale
✓ Kit di primo soccorso
✓ Coperta termica
✓ Protezione solare
✓ Contanti e documento
✓ Sacco-lenzuolo per dormire

MONTAGNA REALE

Sicurezza e responsabilità

Meteo montano

Usare il bollettino Dolomiti Meteo ARPAV, non una previsione generica di città. Temporali, vento e quota cambiano radicalmente il rischio.

Partenza presto

Lascia margine per imprevisti, riduce l’esposizione ai temporali pomeridiani e consente rientri prima del buio.

Impianti e navette

Controllare orari e ultima corsa. Un impianto può chiudere per vento o temporali: conoscere sempre il rientro alternativo.

Emergenze

Numero unico 112. Fornire coordinate, condizioni della persona, numero di coinvolti e riferimenti visibili.

Escursionisti sul Pramper lungo l'Alta Via numero 1
Escursionisti nel gruppo del Pramper lungo l’Alta Via n.1 · Foto: archivio Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi.

FAQ

Domande frequenti

Le informazioni sono aggiornate?

La guida è stata verificata il 28 luglio 2026. Aperture e condizioni devono comunque essere ricontrollate prima di ogni uscita.

Qual è il trekking simbolo?

L’Alta Via n.1 attraversa il cuore delle Dolomiti e termina a Belluno; per una guida specificamente bellunese esiste anche l’Alta Via Dolomiti Bellunesi.

Quali rifugi scegliere per la Civetta?

Coldai, Tissi, Vazzoler e Carestiato permettono di costruire traversate e tappe del periplo.

Quali itinerari sono adatti alle famiglie?

Dipende da età, allenamento e accessi. Coldai con impianti e alcune strutture ampezzane possono essere più accessibili, ma vanno verificati dislivello e terreno.

È possibile muoversi senza automobile?

Dolomitibus collega numerose località, ma frequenze e coincidenze variano. Per trekking lineari occorre pianificare attentamente.

FONTI UFFICIALI

Link da salvare

Ultima verifica editoriale: 28 luglio 2026. Controllare sempre il giorno stesso apertura, viabilità, meteo, impianti e stato dei sentieri.

Andar per rifugi, secondo TDV
Non collezionare mete: costruire esperienze leggibili, documentate e rispettose della montagna.

TDV

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